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Cronaca

Casa di prostituzione a Pozzuoli: due denunce e immobile sequestrato

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Pozzuoli casa di prostituzione - Immagine IA

Pozzuoli, scoperta una casa di prostituzione pubblicizzata online: sequestrato l’appartamento

Indagine partita dagli annunci sul web

Sono stati alcuni annunci pubblicati online e le segnalazioni dei residenti a condurre i Carabinieri di Pozzuoli a un appartamento trasformato, secondo gli accertamenti, in una casa di prostituzione.

Sui siti dedicati agli incontri comparivano fotografie e descrizioni di giovani donne di origine cinese disponibili a prestazioni sessuali a pagamento, corredate da numeri di telefono e indicazioni per raggiungere l’immobile, situato nella zona costiera di Pozzuoli. A darne notizia i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

I controlli dei Carabinieri

Attraverso una serie di appostamenti, effettuati anche nelle ore notturne, i militari hanno documentato un continuo afflusso di clienti diretti nell’abitazione.

Le attività investigative hanno consentito di raccogliere elementi utili per ricostruire il funzionamento della struttura e identificare i presunti responsabili della gestione.

Sequestrati contanti e sistema di videosorveglianza

Nel corso della perquisizione all’interno dell’appartamento rinvenuti un impianto di videosorveglianza, due telefoni cellulari ritenuti utilizzati per organizzare gli incontri, denaro contante e materiale contraccettivo. Tutto il materiale sottoposto agli accertamenti del caso.

Due persone denunciate

Al termine delle indagini denunciati per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione un uomo di 63 anni, proprietario dell’immobile, e una donna cinese di 57 anni, ritenuta dagli investigatori l’amministratrice dell’attività.

Appartamento sequestrato

L’immobile utilizzato per gli incontri è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri nell’ambito dell’attività coordinata dall’Autorità Giudiziaria.

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