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Il mondo ai piedi di Lionel Messi

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Tripletta all’Algeria. Raggiunto Klose come miglior marcatore di sempre ai Mondiali

Minuto 80, il Ct dell’Argentina Scaloni, effettua gli ultimi due cambi. Dalla lavagna del quarto uomo, appare il numero 10. Lo stadio si alza piedi, applaude, indipendentemente dalla sciarpa che porta al collo.

Stanotte, Lionel Messi, ancora di più, ha fatto capire che se nel mondo calciastico c’è un Maradona che fa parte delle divinità calcistiche, l’umano più forte di tutti i tempi è lui.

Lo ha fatto all’età di 39 anni che compirà il prossimo 24 giugno, lo ha fatto dopo 20 anni dal suo esordio Mondiale, lo ha fatto alla prima partita di questo mondiale. Una tripletta che lo proietta ancora di più nella storia.

Il capitano dell’Argentina, con questi tre goal, raggiunge Klose nella classifica dei capocannonieri mondiali di tutti i tempi ma con almeno altre due partite da giocare.

La partita d’esordio è sempre delicata ed in questo mondiale, le big che sono scivolate al primo match sono moltissime. La Francia ha tremato un tempo contro il Senegal prima di riuscire ad indirizzare la partita sui binari giusti.

L’attesa per l’Argentina era enorme, il peso di quella maglia, il peso di quella fascia sul braccio come sempre si fanno sentire ma da campione del mondo in carica, questo è un mondiale che “La Pulce” deve semplicemente vivere senza stress.

Invece, ancora una volta, ha preso l’Argentina sulle spalle ed ha deciso, di prendersi la scena. Messi è semplicente un giocatore eccezionale. Al minuto 17 porta avanti l’Argentina sbloccando una partita che poteva complicarsi.

Decide di giocarla da solo la partita, sempre al posto giusto, sempre nel vivo del gioco. Dribbla, tira, apre il gioco, fornisce assist ma soprattutto segna come al minuto 60 abile a sfruttare una ribattutta corta del portiere algerino.

La doppietta fa esplodere il pubblico Albiceleste, che assiste allo show personale del numero 10. Passano 16 minuti e Messi cala il tris. Tripletta, alla prima partita. Quando viene sostituito, l’immagine più bella è quella di Scaloni, che con le lacrime agli occhi lo abbraccio come fa un padre con il proprio figlio.

L’Argentina vince 3-0, conquista i primi tre punti di questo mondiale e guarda con fiducia alle prossime sfide. L’Algeria sicuramente non era un test proibitivo ma iniziare un mondiale in questo modo vuol dire prendere fiducia e consapevolezza.

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