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Cronaca

Furti d’auto e rapina armata tra Grazzanise e Castel Volturno

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Arresto notturno a Benevento

Il provvedimento cautelare, eseguito dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato tra Grazzanise e Castel Volturno, riguarda un 46enne pluripregiudicato indiziato di furti d’auto

I Carabinieri della Stazione di Grazzanise e gli Agenti del Commissariato di P.S. di Castel
Volturno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari,
emessa dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta di questa Procura
della Repubblica, nei confronti di un 46enne pluripregiudicato, gravemente indiziato –
sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari — del reato di furto in abitazione
aggravato e rapina aggravata.

Il provvedimento scaturisce da un’indagine coordinata da questo Ufficio a seguito di una
sequenza di reati commessi tra l’8 e l’11 maggio scorsi. Al destinatario del provvedimento
cautelare è contestato il furto notturno di due autovetture dall’interno di un cortile privato
a Grazzanise; i veicoli venivano poi abbandonati in strada gravemente danneggiati dopo
aver impattato contro vetture in sosta e arredi urbani, come documentato dai sistemi di
videosorveglianza.

Altresì, l’uomo è ritenuto — sebbene nella fase embrionale delle indagini preliminari –
l’esecutore materiale di una violenta rapina perpetrata ai danni del dipendente di un
distributore di carburanti sulla via Domitiana a Castel Volturno, in quanto, armato di una
chiave “svita-ruote” a croce, minacciava di morte la vittima infrangendo la vetrata del
gabbiotto di sicurezza, asportando la somma di denaro di 300.00 euro in contanti prima di
fuggire a bordo di un’autovettura.

I successivi accertamenti, tra cui i riscontri tecnici sui transiti veicolari, consentivano
l’identificazione del presunto autore. Il Giudice per le Indagini Preliminari di questo
Tribunale, alla luce delle risultanze, disponeva la misura degli arresti domiciliari con
l’applicazione del braccialetto elettronico.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che
l’odierno indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva e che il
provvedimento cautelare è stata adottato in assenza di contraddittorio e che il
Giudice della fase processuale che potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di
responsabilità in capo all’indagato.

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