Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Napoli, accoltella la moglie con le forbici: arrestato 66enne

Pubblicato

il

Napoli - Forbici sangue Soccavo- Rione Traiano 14.05.26

Napoli, violenza domestica al Rione Traiano: ferisce la moglie con le forbici dopo mesi di minacce, arrestato un 66enne

Napoli, l’ennesimo episodio di violenza domestica

Ancora violenza tra le mura domestiche a Napoli. Nel pomeriggio, i Carabinieri della stazione Rione Traiano, insieme ai militari della Sezione Operativa della Compagnia di Napoli Bagnoli, arrestano un 66enne gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. A diffondere la notizia il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

La vittima è la moglie 65enne, ferita con un paio di forbici al termine dell’ennesima lite, maturata in un contesto familiare segnato da mesi di minacce e violenze.

L’allarme dal Pronto Soccorso del San Paolo

L’intervento dei Carabinieri scatta intorno alle 16:35, quando dal Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo parte una richiesta di aiuto. Una donna è appena arrivata in ospedale con ferite da arma da taglio.

Ai militari dell’Arma la vittima racconta di essere stata aggredita dal marito all’interno della loro abitazione, al culmine di una violenta discussione.

La lite degenerata e l’aggressione con le forbici

Secondo la ricostruzione, la discussione sarebbe nata per motivi banali, ma sarebbe degenerata rapidamente. L’uomo avrebbe iniziato a insultare e minacciare la moglie, per poi spingerla con violenza contro il tavolo del soggiorno, distrutto durante l’aggressione.

Solo a quel punto la donna si accorge che il marito impugna un paio di forbici da cucina. La 65enne tenta di fuggire, ma l’uomo la raggiunge e la colpisce più volte: prima al petto, poi alla gamba destra e infine alla schiena.

La fuga e il ricovero in ospedale

Nonostante le ferite, la donna riesce a scappare dall’abitazione e a raggiungere in taxi l’Ospedale San Paolo, dove viene medicata. I sanitari le diagnosticano una prognosi di 21 giorni, fortunatamente senza pericolo di vita.

Il sopralluogo e il sequestro delle forbici

Nel frattempo, i Carabinieri si recano nell’appartamento della coppia. All’interno trovano il 66enne disteso sul letto della camera da letto. L’abitazione si presenta completamente a soqquadro, con mobili danneggiati e chiari segni della violenta lite appena consumata.

Durante il sopralluogo vengono sequestrate le forbici intrise di sangue, utilizzate durante l’aggressione.

Un quadro familiare già noto

Dalle indagini emerge un quadro familiare fortemente critico. Negli ultimi mesi, infatti, sia la donna che il figlio avevano presentato diverse denunce contro l’uomo per minacce, aggressioni fisiche e insulti continui.

In un episodio particolarmente inquietante, il figlio aveva denunciato che il padre si era introdotto nella sua stanza brandendo delle forbici e urlandogli contro.

L’arresto e il carcere di Poggioreale

Alla luce dei gravi indizi raccolti, il 66enne viene arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli, l’uomo viene trasferito nel carcere di Poggioreale, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

Un ennesimo episodio che riaccende l’attenzione sull’urgenza di intercettare tempestivamente i segnali della violenza domestica, prima che degeneri in tragedia.

Pubblicità
Pubblicità