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Boldrin attacca la gestione della Biennale di Venezia: “Caos e perdita di credibilità”

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Boldrin: “Gestione confusa e danno alla reputazione internazionale”

La Biennale di Venezia, uno dei simboli culturali più rilevanti al mondo, viene oggi trascinata in una gestione confusa, contraddittoria e politicamente irresponsabile. Una gestione imbarazzante, tra legittimazione della propaganda, rotture istituzionali e caos generale. È così che si trasforma un’istituzione mondiale in un circo”, dichiara Michele Boldrin, segretario nazionale di ORA!  e candidato sindaco di Venezia.

“E infatti arrivano anche i ringraziamenti della Russia. Questo dovrebbe bastare: quando chi fa propaganda ti ringrazia, significa che stai sbagliando posizione. Il quadro è aggravato dalle dimissioni della giuria internazionale: un segnale gravissimo della perdita di credibilità. Brugnaro dice tutto e il contrario di tutto, e Buttafuoco lo segue, senza una linea credibile. Il risultato-prosegue Boldrin- è sotto gli occhi di tutti: verifiche, procedure europee e reputazione compromessa. È una vergogna per Venezia e sta diventando una vergogna nazionale.

La giunta Brugnaro e il candidato Venturini, che ne è la diretta continuazione, dimostrano di non saper governare processi complessi né tenere una posizione chiara sul piano internazionale. Venezia merita serietà, competenza e una direzione all’altezza del suo ruolo”, conclude.

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