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Lunedì in Albis 2026, a Sant’Anastasia il pellegrinaggio dei Fujenti
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Attese oltre centomila presenze al Santuario della Madonna dell’Arco per il Lunedì in Albis: una tradizione viva dal 1450 verso la candidatura UNESCO.
Sant’Anastasia, 27 marzo 2026 – Tutto pronto per il “Lunedì in Albis”, Pasquetta 2026, l’appuntamento più atteso dell’anno per le comunità di fedeli di tutta la Campania. Il Santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia accoglierà nuovamente le “paranze” dei fujenti, i pellegrini devoti che, in saio bianco con cintura rossa e fascia azzurra e a piedi scalzi, percorreranno chilometri per raggiungere il sacro luogo di culto in un rito penitenziale e spirituale di straordinaria intensità.
Nel 2025 sono state registrate oltre centomila presenze di devoti e tutto lascia prevedere, per quest’anno, numeri altrettanto consistenti nel giorno della Pasquetta, quando all’alba i pellegrini entreranno all’interno del Santuario, dopo che il Priore e il Sindaco ne avranno aperto le porte, cantando melodie in dialetto quattrocentesco e portando in offerta ceri, fiori ed ex‑voto, dando vita a una delle manifestazioni di devozione popolare più significative del Meridione d’Italia.
Una tradizione viva dal 1450
Quest’anno, il Lunedì in Albis cade il 6 aprile, lo stesso giorno in cui, 576 anni fa, avvenne il miracolo che diede origine al culto. Un segno che la comunità dei fujenti non mancherà di cogliere.
Il culto della Madonna dell’Arco ebbe origine il 6 aprile 1450, quando un giovane del posto, durante una partita di pallamaglio (un antico gioco simile alle bocce), colpì per rabbia un affresco della Vergine sull’arco di un’edicola, facendolo sanguinare miracolosamente.
Da allora, il culto crebbe rapidamente: i “fujenti” ogni anno fujeno, corrono dalla Mamma celeste a piedi scalzi, aumentando il ritmo della corsa nei pressi del santuario e ritmando il loro gesto con suoni e canti che hanno guadagnato loro il titolo di Battenti. Nell’ultimo tratto che conduce al santuario, i fujenti accelerano in una corsa estatica, per poi prostrarsi dinanzi all’immagine della Vergine tra canti, lacrime e invocazioni.
Un patrimonio verso il riconoscimento UNESCO
Il pellegrinaggio dei fujenti assume per l’Amministrazione Comunale un significato ulteriore: con deliberazione di Consiglio Comunale n. 66/2024, è stato avviato ufficialmente il processo per la candidatura di questa tradizione a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.
Un tavolo tecnico interdisciplinare – composto da storici, antropologi ed esperti di storia delle religioni – è stato invitato per la predisposizione del dossier scientifico.
“Invitiamo tutta la cittadinanza, i fedeli e la stampa a vivere insieme a noi questa giornata straordinaria. Il pellegrinaggio del Lunedì in Albis è il cuore pulsante della nostra comunità e, quest’anno più che mai, una dimostrazione concreta del valore culturale e spirituale che sostiene la nostra candidatura UNESCO.” — Dott. Carmine Esposito, Sindaco di Sant’Anastasia
Un evento che si costruisce mesi prima: sicurezza e organizzazione
Dietro la straordinaria partecipazione del Lunedì in Albis c’è un lavoro organizzativo lungo e capillare, che inizia con largo anticipo. L’Amministrazione Comunale coordina sin dai mesi precedenti una fitta rete di soggetti istituzionali e associativi, con l’obiettivo di garantire lo svolgimento del pellegrinaggio in piena sicurezza e nel rispetto dell’ordine pubblico.
Le riunioni in Questura per la definizione del piano di sicurezza e gestione dell’ordine pubblico, il coordinamento con i Carabinieri e la Polizia Municipale, il coinvolgimento della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, e la mobilitazione di centinaia di volontari: ogni dettaglio viene pianificato con cura per assicurare che decine di migliaia di fedeli e visitatori possano vivere questa giornata in serenità e in sicurezza. Un impegno corale che rispecchia il senso di responsabilità collettiva con cui la comunità di Sant’Anastasia accoglie ogni anno i suoi pellegrini.
“Fujenti, un popolo in cammino”: il dialogo del 31 marzo
In preparazione all’evento, martedì 31 marzo 2026 alle ore 18:30 si terrà presso la Sala Conferenze del Santuario della Madonna dell’Arco (Via Romani 3, Sant’Anastasia) un incontro pubblico dal titolo “Fujenti, un popolo in cammino”, promosso dal Comune di Sant’Anastasia, dal Centro Studi Religiosità Popolare Arco e dal Santuario della Madonna dell’Arco.
Un dialogo aperto sulla tradizione del Lunedì in Albis, durante il quale sarà illustrato il programma completo del pellegrinaggio del 6 aprile 2026. Modera l’incontro la Prof.ssa Maddalena Venuso, giornalista. Intervengono Padre Gianpaolo Pagano O.P., Rettore del Santuario della Madonna dell’Arco, e il Dott. Carmine Esposito, Sindaco di Sant’Anastasia.
Nel corso della serata sarà presentata la nuova Guida storico‑artistica del Santuario, realizzata dal Rettore Padre Gianpaolo Pagano e dal Sig. Domenico Granata.
“Ogni anno è un’emozione vivere dal di dentro questo evento…” — Padre Gianpaolo Pagano, Rettore del Santuario
Informazioni pratiche per i pellegrini e i visitatori
- Il Santuario della Madonna dell’Arco è situato in Via Madonna dell’Arco, Sant’Anastasia (NA), alle pendici del Vesuvio, raggiungibile in auto e con i mezzi pubblici della rete Circumvesuviana (fermata Sant’Anastasia).
- Sono previste navette straordinarie e aree di sosta dedicate. Si raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità competenti per la gestione dell’ordine pubblico e del traffico.
- Per i pellegrini: si consiglia abbigliamento adeguato e calzature di ricambio al termine del cammino scalzo.
Nota stampa – Comune di Sant’Anastasia

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