Esteri
Trump a Starmer: “Deluso da Putin, ma non voglio la guerra”
Pubblicato
11 mesi fail

Vertice a Chequers tra il presidente USA e il premier britannico. Intesa su sicurezza e affari, divergenze su Ucraina e Palestina
LONDRA, 19 settembre 2025 – Donald Trump e Keir Starmer si confermano alleati strettissimi sul piano strategico e commerciale, ma divisi su due dossier centrali della politica internazionale: la guerra in Ucraina e la crisi a Gaza. È quanto emerso dal vertice bilaterale tenutosi a Chequers, residenza di campagna del primo ministro britannico, durante la seconda visita ufficiale del presidente USA nel Regno Unito.
Un incontro segnato da grande cordialità personale, riconoscimenti reciproci e una serie di accordi bilaterali, tra cui un’intesa da 250 miliardi di dollari su intelligenza artificiale e hi-tech. Tuttavia, le divergenze politiche restano profonde.
“Putin mi ha deluso”, ha dichiarato Trump durante la conferenza stampa congiunta. “Pensavo che il nostro rapporto potesse aiutare a chiudere il conflitto, ma non voglio una terza guerra mondiale.” Starmer ha sollecitato un maggiore impegno da parte degli Stati Uniti per fermare l’aggressione russa, ribadendo il sostegno britannico a Kiev in linea con la “Coalizione dei Volenterosi” promossa insieme al presidente francese Emmanuel Macron. Ma Trump ha respinto pressioni dirette, chiedendo piuttosto all’Europa di interrompere le forniture di petrolio a Mosca.
Anche sulla questione palestinese, le distanze sono apparse nette. Il presidente americano ha criticato il riconoscimento dello Stato di Palestina annunciato da Londra per fine mese, definendolo “una divergenza rilevante”. Ha ribadito il suo appoggio a Israele e chiesto “la liberazione immediata degli ostaggi”, senza affrontare la situazione umanitaria nella Striscia.
Malgrado le tensioni su questi fronti, i due leader hanno siglato un patto che rafforza la “relazione speciale” fra USA e Regno Unito, con un focus su commercio, difesa e migrazione. Nel corso del vertice, è emersa anche una linea comune sull’espulsione dei migranti irregolari e un’intesa privilegiata sui dazi.
Lo scandalo Epstein, che ha coinvolto l’ambasciatore britannico a Washington Peter Mandelson, è stato evitato da entrambi i leader. Starmer, incalzato dai media, ha preferito glissare dopo averne già chiesto le dimissioni la scorsa settimana.
Un incontro, quindi, tra convergenze strategiche e divergenze ideologiche, che rafforza l’asse economico ma lascia aperti i nodi della geopolitica.

Campi Flegrei, un milione per gli sfollati di Pozzuoli: “Ora il rientro a casa”

Benevento, contributo acquisto libri di testo, segnalato disservizio telematico sulla piattaforma: a breve la risoluzione

Qualiano, peggiora il cedimento di via Palumbo dopo il temporale

Qualiano, l’attivista e attore disabile Espedito Petacca coinvolto in un incidente

Avella, trovato con un coltello a scatto in auto: denunciato 20enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia


