Quantcast
Connettiti con noi

Entertainment

Tre giorni di eccellenze per Pizza a Vico, Vincenzo Cirillo: “Un prodotto identitario che promuove Vico Equense, la costiera sorrentina e l’intera area metropolitana”

Pubblicato

il

pizza a vico

Il Consigliere metropolitano delegato alla Promozione del Territorio ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della nona edizione, manifestazione patrocinata dalla Città Metropolitana di Napoli che quest’anno ha portato la manifestazione anche a New York

“Pizza a Vico è la dimostrazione di come un prodotto identitario possa diventare motore di promozione per un intero territorio. Quello che accade a Vico Equense in questi giorni riguarda anche la costiera sorrentina e l’intera area metropolitana di Napoli, che attraverso manifestazioni come questa trovano una vetrina straordinaria, fino addirittura agli Stati Uniti d’America”. È quanto ha dichiarato il Consigliere delegato alla Promozione del Territorio della Città Metropolitana di Napoli, Vincenzo Cirillo, che ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione di Pizza a Vico 2026, manifestazione in programma dal 15 al 17 settembre a Vico Equense che gode, tra gli altri, anche del patrocinio della Città Metropolitana di Napoli.

Giunta alla nona edizione, la manifestazione ha scelto per il 2026 il claim “Un sapore senza confini”. Tra le novità di quest’anno, dunque, la partecipazione al Summer Fancy Food Show di New York, con la proiezione del manifesto sui ledwall di Times Square.

“Quando un prodotto come la Pizza di Vico varca i confini nazionali, porta con sé anche il nome della costiera sorrentina, di Napoli e di tutti i comuni che compongono questo straordinario mosaico territoriale”, ha aggiunto Cirillo. “È un investimento che genera ricadute economiche e turistiche per l’intero comprensorio”.

L’edizione 2026 vedrà protagoniste 27 pizzerie e circa 100 maestri pizzaioli, con 78 ricette tra Margherita, Marinara e Pizza Speciale, cui si aggiungono le proposte per celiaci e intolleranti al lattosio. Per la prima volta il pubblico potrà votare direttamente la pizza preferita tramite il ticket di ingresso, mentre lungo il percorso saranno presenti i Consorzi di Tutela del Provolone del Monaco DOP, del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, del Pomodoro San Marzano DOP e della Rucola della Piana del Sele IGP, insieme a Coldiretti Napoli e Mulino Caputo.

“La forza di Pizza a Vico sta nel mettere in rete la filiera agroalimentare campana con il racconto identitario di una comunità”, ha sottolineato Cirillo. “Come Città Metropolitana continueremo a sostenere questo tipo di manifestazioni, perché rappresentano lo strumento più efficace per valorizzare le nostre eccellenze e attrarre flussi turistici verso l’intera area partenopea, anche come format replicabile sugli altri territori”.

La manifestazione conferma anche la propria vocazione sociale, con il ricavato destinato a tre progetti del territorio: il restauro della statua del Cristo Morto promosso dall’Arciconfraternita Venerabile dell’Assunta, la riqualificazione del campetto polivalente dell’AMI di Montechiaro e il progetto “Oltre il Canile” dell’associazione I Cuccioli di Patrizia Veniero.

“Un territorio che sa unire promozione turistica e solidarietà offre un’immagine ancora più autentica di sé. Un plauso sincero e un augurio di buon lavoro va all’Associazione Pizza a Vico e al Presidente Michele Cuomo, all’amministrazione comunale con il Sindaco Giuseppe Aiello, all’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, alla Presidente di Acove e Aicast Margherita Aiello, vero motore dell’organizzazione, e a tutti i maestri pizzaioli che mantengono viva questa tradizione guardando al futuro. L’invito della Città Metropolitana è a partecipare tutti a Vico dal 15 settembre per celebrare insieme questo grande patrimonio”, ha concluso Cirillo.

Comunicato stampa

Pubblicità
Pubblicità