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Rossella Diaco morta a 65 anni: addio alla voce di Rai Isoradio

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rossella diaco isoradio

La conduttrice aveva 65 anni. Il Cda Rai ricorda una professionista di grande competenza, passione e umanità, legata per anni a Isoradio

È morta Rossella Diaco, storica voce di Rai Isoradio e professionista che per oltre quarant’anni ha legato il proprio percorso al mondo della radio e del servizio pubblico. Aveva 65 anni. La sua scomparsa ha suscitato il cordoglio della Rai, dei colleghi e di quanti negli anni ne avevano riconosciuto la voce attraverso le frequenze radiofoniche.

Il Consiglio di amministrazione della Rai ha affidato a una nota ufficiale il proprio ricordo della conduttrice, sottolineandone le qualità professionali e umane e il contributo lasciato nella storia della radio del servizio pubblico, con un riferimento particolare proprio alla sua esperienza a Isoradio. Alla famiglia e alle persone a lei vicine sono state rivolte le condoglianze dell’azienda.

Rossella Diaco, una vita professionale dedicata alla radio

Nata a Toronto, in Canada, Rossella Diaco aveva maturato fin da giovane una forte passione per la radio, alimentata anche dall’ascolto di figure che hanno segnato la storia della radiofonia italiana come Renzo Arbore. Il suo ingresso in Rai risale al 1983, dopo le prime esperienze nelle radio private.

Da quel momento è iniziato un percorso professionale lungo più di quattro decenni. Tra il 1998 e il 2011 ha lavorato per Rai International; successivamente ha maturato un’esperienza al CCISS, il Centro di coordinamento delle informazioni sulla sicurezza stradale, prima di legare una parte importante della propria attività a Rai Isoradio.

Un percorso che ha avuto come filo conduttore la radio intesa non soltanto come intrattenimento, ma anche come strumento di informazione e pubblica utilità.

Il legame tra Rossella Diaco e Rai Isoradio

Per molti ascoltatori il nome di Rossella Diaco è legato soprattutto a Isoradio, la rete Rai che accompagna quotidianamente chi viaggia sulle strade italiane attraverso informazioni sul traffico, aggiornamenti e programmi radiofonici. Negli anni Diaco era diventata una delle voci riconoscibili dell’emittente.

Una presenza costruita con uno stile radiofonico diretto e con quella particolare capacità, fondamentale per chi lavora davanti a un microfono, di stabilire un rapporto con l’ascoltatore anche senza poterlo vedere.

Proprio questo rapporto spiega la partecipazione con cui la notizia della sua morte è stata accolta. La Rai l’ha ricordata come una professionista capace di lasciare un’impronta significativa nella radio dell’azienda e come una persona apprezzata sia dai colleghi sia dal pubblico.

La malattia e gli ultimi mesi

Negli ultimi mesi Rossella Diaco aveva scelto di condividere pubblicamente anche alcuni aspetti legati alle proprie condizioni di salute. Il 27 luglio, attraverso i social, aveva raccontato il difficile periodo che stava attraversando e il ricovero in ospedale, ringraziando allo stesso tempo quanti continuavano a manifestarle affetto.

La Rai, nel comunicare la scomparsa, ha riferito che la conduttrice è morta dopo una breve malattia, ricordandone la forza e la determinazione dimostrate anche durante gli ultimi mesi.

Il cordoglio della Rai per Rossella Diaco

Il messaggio del Cda Rai restituisce soprattutto il senso di una lunga appartenenza al servizio pubblico. Rossella Diaco non è stata soltanto una conduttrice, ma una professionista che ha attraversato differenti esperienze della radiofonia Rai, dal circuito internazionale ai servizi dedicati alla mobilità, fino a Isoradio.

Una carriera sviluppata in larga parte attraverso quel mezzo che vive di una relazione particolare: la voce. Ed è proprio attraverso la voce che Rossella Diaco è entrata per anni nelle automobili e nella quotidianità di migliaia di ascoltatori.

Le esequie sono previste a Roma mercoledì 19 agosto alle 10.30, nella parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, nella zona de La Storta.

Con la scomparsa di Rossella Diaco, Rai Isoradio perde dunque una delle professioniste che hanno contribuito a dare identità e continuità a un servizio radiofonico pensato per accompagnare, informare e fare compagnia a chi è in viaggio.

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