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Cronaca

Parolise, quattro piante di cannabis in casa: denunciato un 50enne

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parolise quattro piante di cannabis in casa

I Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo. Sequestrati anche un bilancino elettronico, semi di cannabis e un residuo di sostanza ritenuta hashish

PAROLISE – Un 50enne di Parolise è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri perché ritenuto responsabile di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

A darne notizia è il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, attraverso un comunicato stampa diffuso nelle scorse ore.

Secondo quanto riferito dall’Arma, l’attività investigativa ha preso il via da una serie di accertamenti che hanno portato i Carabinieri della Stazione di Chiusano di San Domenico, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montella, a eseguire una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo.

Quattro piante di canapa alte circa un metro

Nel corso delle operazioni, riferisce il Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, i militari avrebbero rinvenuto quattro piante di canapa indiana, coltivate in vaso e alte circa un metro.

Le ulteriori ricerche avrebbero consentito di trovare anche un bilancino elettronico, circa 35 grammi di semi di cannabis e un residuo di sostanza ritenuta presumibilmente hashish.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Segnalato anche alla Prefettura

Secondo quanto riportato nella nota dell’Arma, per la sostanza stupefacente ritenuta presumibilmente destinata all’uso personale, il 50enne è stato inoltre segnalato alla Prefettura di Avellino quale assuntore.

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti predisposto dai Carabinieri sul territorio irpino.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino precisa infine che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

Fonte: Legione Carabinieri “Campania” – Comando Provinciale di Avellino.

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