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Qualiano, West Nile e zanzare: scatta l’ordinanza urgente, bonifica entro 5 giorni

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Il Comune interviene dopo il sopralluogo dell’ASL in un immobile dove risulta un caso conclamato: rilevati ristagni d’acqua, rifiuti e un’elevata presenza di zanzare. Ordinati pulizia e trattamento antizanzare

QUALIANO – Un’ordinanza contingibile e urgente per ripristinare le condizioni igienico-sanitarie, eliminare potenziali focolai di zanzare e procedere alla bonifica di un immobile del territorio comunale. È il provvedimento firmato il 14 agosto 2026 dal sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis, con l’ordinanza numero 48.

Alla base dell’intervento c’è una relazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord – Servizio Igiene e Sanità Pubblica, successiva a un’ispezione effettuata l’11 agosto in seguito alla segnalazione di casi di infezione da West Nile Virus. Nel provvedimento comunale viene inoltre indicata la presenza accertata di un caso conclamato della malattia presso il domicilio interessato.

Rifiuti, acqua stagnante e alta densità di zanzare

Il quadro descritto dall’ASL ha fatto scattare il provvedimento d’urgenza.

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, nelle pertinenze al piano terra dell’immobile sarebbero state riscontrate gravi criticità igienico-sanitarie: garage e sgabuzzino in condizioni di degrado, con suppellettili e rifiuti accumulati, un giardino incolto e diversi secchi contenenti acqua stagnante.

La relazione segnala inoltre una “altissima densità di zanzare” nell’area e condizioni critiche anche nel pollaio, dove l’abbeveratoio presentava acqua torbida e liquami.

L’attenzione delle autorità è legata soprattutto alla presenza di ristagni, considerati ambienti favorevoli alla proliferazione delle zanzare del genere Culex, vettori attraverso i quali può essere trasmesso il West Nile Virus.

Cinque giorni per mettere in sicurezza l’area

Il Comune ha ordinato ai soggetti destinatari del provvedimento di procedere, a proprie spese ed entro cinque giorni dalla notifica, alla completa bonifica e alla messa in sicurezza igienico-sanitaria degli ambienti interni ed esterni.

Tra gli interventi richiesti figurano lo sgombero e il corretto smaltimento dei rifiuti, la pulizia e sanificazione dei contenitori con acqua stagnante o liquami, lo sfalcio della vegetazione e un intervento professionale di disinfestazione larvicida e adulticida contro le zanzare.

L’avvenuta esecuzione degli interventi dovrà poi essere comunicata al Settore Ambiente e alla Polizia Locale, accompagnata dalla documentazione relativa alla disinfestazione, allo smaltimento dei rifiuti e dalle fotografie degli interventi effettuati.

In caso di mancato intervento agirà il Comune

L’ordinanza stabilisce inoltre che, in caso di inottemperanza, il Comune potrà procedere d’ufficio e in maniera coattiva, anche con l’accesso ai luoghi mediante la Forza Pubblica, addebitando le spese ai destinatari del provvedimento. È prevista anche la possibile segnalazione alla Procura per l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e l’applicazione delle sanzioni ambientali previste dalla normativa.

Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, alla Polizia Locale, ai Carabinieri di Qualiano, all’ASL Napoli 2 Nord e al Prefetto di Napoli.

Un intervento circoscritto, non un allarme generalizzato

È importante precisare che l’ordinanza riguarda uno specifico immobile e le particolari condizioni igienico-sanitarie rilevate al suo interno e nelle relative pertinenze. Il documento non descrive un focolaio diffuso di West Nile nel territorio comunale né consente di affermare che l’infezione sia stata contratta all’interno dell’immobile.

Il dato rilevante, sul quale si concentra l’azione preventiva del Comune e dell’ASL, è invece la necessità di eliminare rapidamente tutte quelle condizioni — soprattutto ristagni d’acqua e forte presenza di zanzare — che possono favorire la proliferazione del vettore.

Fonte: Ordinanza sindacale n. 48 del 14 agosto 2026 del Comune di Qualiano, sulla base degli accertamenti dell’ASL Napoli 2 Nord.

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