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Cronaca

Ercolano, scoperta base di spaccio in casa: quattro arresti

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Ercolano, blitz dei Carabinieri a Pugliano: smantellato un punto di spaccio, quattro persone finiscono in carcere

Controlli antidroga nella zona di Pugliano

Un’intensa attività di osservazione dei Carabinieri della Tenenza di Ercolano ha portato all’arresto di quattro persone ritenute coinvolte in un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è stato effettuato in un vicolo della località Pugliano, dove i militari avevano notato un continuo via vai di persone che entravano e uscivano da un’abitazione in tempi molto brevi. A darne notizia i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli

Fermati un acquirente e il presunto palo

Durante il servizio, i Carabinieri hanno osservato un uomo posizionato all’ingresso della strada, ritenuto impegnato a monitorare quanto accadeva nella zona.

Poco dopo, i militari hanno assistito a una presunta cessione di droga tra una persona all’interno dell’abitazione e un cliente. A quel punto sono intervenuti bloccando sia l’acquirente sia l’uomo che sorvegliava l’area.

Il blitz nell’appartamento

Nel tentativo di accedere all’immobile, i Carabinieri avrebbero notato movimenti sospetti all’interno dell’abitazione, con lo scarico del bagno azionato ripetutamente e alcuni oggetti lanciati da una finestra verso un giardino esterno.

Una volta entrati, i militari hanno identificato tre persone presenti nell’appartamento: un uomo di 40 anni, uno di 35 e una donna di 30 anni.

Sequestrati droga, denaro e videosorveglianza

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti circa 100 grammi di hashish e 245 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività illecita.

All’esterno dell’immobile è stato inoltre individuato un sistema di videosorveglianza utilizzato per controllare gli accessi alla zona.

Quattro persone in carcere

Per i tre occupanti dell’abitazione e per l’uomo che svolgeva attività di osservazione sono scattate le manette.

Tutti dovranno rispondere dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e sono stati trasferiti in carcere in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.

Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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