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Cronaca

Parcheggio abusivo sequestrato a Bacoli: oltre 100 auto sul lago

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Parcheggio Abusivo Bacoli - Immagine IA
Immagine generata con IA

Sequestrato a Bacoli un parcheggio privato aperto senza titoli: più di 100 auto, tariffa fissa e violazioni confermate dal sindaco Della Ragione

Un parcheggio privato aperto senza autorizzazioni, con oltre cento automobili stipate ad incastro e una tariffa fissa di 10 euro per ogni sosta. È quanto hanno scoperto e sequestrato la Polizia Municipale di Bacoli e l’Ufficio Tecnico comunale, mettendo fine a una situazione definita inaccettabile dall’amministrazione.

A chiarire i contorni dell’operazione è stato il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, che ha affidato a un post su Facebook il racconto dettagliato di quanto accaduto. Il parcheggio, situato su un piccolo terreno fronte lago, non poteva aprire. Eppure era aperto e pienamente operativo.

Parcheggio aperto senza titoli e contro la legge

Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, l’area risultava priva dei requisiti necessari. Il titolare aveva ignorato le ordinanze comunali di chiusura, il rigetto della SCIA e persino le sentenze del TAR Campania. Nonostante ciò, l’attività proseguiva regolarmente, con decine di auto parcheggiate ogni giorno.

Una condotta che il sindaco definisce apertamente come “assoluta strafottenza”, sottolineando la gravità di un comportamento che calpesta regole, decisioni amministrative e pronunce giudiziarie.

Il sequestro e l’intervento delle autorità

Il sequestro è scattato grazie all’intervento della Polizia Municipale di Bacoli, guidata dal comandante Marialba Leone, con il supporto operativo dell’Ufficio Tecnico comunale. Un’azione coordinata che ha portato alla chiusura immediata dell’area e alla messa sotto sigilli del parcheggio.

L’intervento arriva in un momento particolarmente significativo per la città, come sottolineato dallo stesso sindaco.

La presunta pertinenza di un bar chiuso

Nel corso dei controlli è emerso un ulteriore elemento. Il parcheggio risultava dichiarato come pertinenziale a un bar. Tuttavia, il bar era chiuso, mentre l’area di sosta a pagamento risultava completamente piena.

Una circostanza che lo stesso Della Ragione definisce “allucinante”, poiché smonta la giustificazione utilizzata per legittimare l’apertura dell’area.

Regole chiare e tolleranza zero

Il sequestro avviene a poche ore dalla sottoscrizione in Municipio di una nuova convenzione per l’apertura di un parcheggio privato ad uso pubblico, in attuazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale.

Il messaggio dell’amministrazione è netto: le cose si possono fare, ma solo nel rispetto delle regole. Nessuna chiusura pregiudiziale alle iniziative private, ma nessuna indulgenza verso chi tenta di aggirare la legge.

“Non vince più chi è più furbo”

Il post del sindaco si chiude con un impegno chiaro:“Non ci fermeremo. Insieme, per una Bacoli in cui non vince più chi è più furbo. Un passo alla volta.”

Il sequestro del parcheggio abusivo diventa così un segnale politico e amministrativo forte, che punta a ristabilire legalità, equità e rispetto delle norme in un settore spesso terreno fertile per scorciatoie e abusi.

A Bacoli, almeno per questa vicenda, la furbizia non ha pagato.

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