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Rifiuti speciali abbandonati in via Di Vittorio: Qualiano esasperata

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Qualiano rifiuti via di vittorio

Nuova segnalazione di rifiuti speciali in via Di Vittorio a Qualiano: cartongesso e materiali edili accatastati sul marciapiede

Ancora rifiuti abbandonati a Qualiano. Questa volta la segnalazione arriva da via Giuseppe Di Vittorio, dove i cittadini hanno denunciato la presenza di un cumulo di rifiuti speciali accatastati sul marciapiede, sotto gli occhi di residenti e passanti.

Cartongesso e materiali edili lasciati sul marciapiede

Le immagini inviate alla redazione mostrano materiali che sembrerebbero riconducibili a pannelli di cartongesso e altri scarti da lavorazioni edili. Si tratta di rifiuti che non rientrano in alcun modo nella raccolta urbana ordinaria e che avrebbero dovuto seguire canali di smaltimento specifici.

L’accatastamento pseudo-ordinato dei materiali non attenua la gravità del gesto, che resta un conferimento illecito e contribuisce a trasformare lo spazio pubblico in una discarica improvvisata.

I cittadini non si arrendono all’inciviltà

Ancora una volta a segnalare l’episodio sono stati i cittadini, che continuano a vigilare sul territorio e a denunciare quei comportamenti che, con atteggiamenti cafoni e irresponsabili, degradano l’immagine della città.

Un senso civico che resiste, nonostante il ripetersi dei casi e la sensazione diffusa che l’abbandono dei rifiuti stia diventando una pratica abituale per una minoranza incurante delle regole e del rispetto collettivo.

Il contrattacco del sindaco non basta

Va riconosciuto al sindaco di Qualiano di aver avviato un contrattacco, seppur tardivo, contro questi comportamenti beceri. Un segnale importante, ma che non risulta ancora sufficiente a fermare il fenomeno.

I casi continuano a moltiplicarsi e a spostarsi da una zona all’altra della città, segno che la repressione non è ancora percepita come concreta e inevitabile.

Videosorveglianza e repressione: l’unica strada

Ci si augura che nell’area dell’abbandono segnalato oggi siano presenti telecamere di sorveglianza, ma l’esperienza degli ultimi mesi porta a una conclusione chiara: l’informazione non serve più.

Campagne di sensibilizzazione, appelli al senso civico e messaggi educativi hanno ormai esaurito la loro funzione. L’unico strumento efficace per frenare questi comportamenti resta la repressione, fatta di controlli, identificazioni e sanzioni certe.

Chi abbandona rifiuti speciali per strada non commette una leggerezza, ma un atto che danneggia l’intera comunità. I cittadini chiedono risposte concrete, non dichiarazioni di principio.

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