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Sfumature di Tolosa

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Tutte le nuance della città francese dove il futuro può ancora essere rosa.

Giornate grigie? Umore nero? A partire dalla primavera, il fascino dei variegati scorci dell’Occitania francese è irresistibile per i viaggiatori che vogliono lasciarsi alle spalle la plumbea monotonia dell’inverno e fare il pieno di colori nella città di Tolosa.      

Una normale passeggiata tra i suoi luoghi iconici equivale ad una seduta di cromoterapia.

 Tolosa sala degli Illustri del Capitole

Si viene avvolti dagli incredibili affreschi della Sala degli Illustri del Municipio, illuminati dalle vetrate degli interni gotici del Convento dei Giacobini, ci trova immersi nei dipinti custoditi dalla Fondazione Bemberg o costretti a camminare a testa in su per ammirare le storiche illustrazioni del loggiato di Place du Capitole.

Tolosa Place du Capitole

Colori da ammirare, certo, ma anche da annusare, da assaggiare: potenti sfumature dei sensi capaci di agire positivamente inconsciamente sull’umore, quasi una sessione di armocromia in cui il viaggiatore può comprendere quale nuance della città gli restituisce benessere.

Per tutti, Toulouse è “la ville rose” e il rosa, ça va sans dire, è ovunque!

Tolosa Basilica di St Sernin

Partendo da Place du Capitole con le sue 8 colonne di marmo, passando per la Basilica di St. Sernin col suo campanile e il cortile rinascimentale dell’ Hôtel d’Assézat fino ad arrivare al Pont Neuf e alla Daurade, dove la Garonna al tramonto muta in una lava incandescente d’oro … Oro rosa, naturalmente!

Tolosa Pont Neuf sulla Garonna al tramonto

Non si tratta solo di estetica. Tolosa è sede di una delle più antiche università di Francia e, grazie alla vivace presenza di tanti studenti, si avverte un’atmosfera di ottimismo per la quale il futuro può ancora essere roseo.

Seppur non altrettanto evidenti, la città suggerisce diverse combinazioni cromatiche.

Il verde, per esempio, assume diverse declinazioni.

Tolosa Hotel d’Assesaz

Rilassante o energizzante, quello dei suoi parchi come i Jardins des Plantes o du Grand Rond.

Piuttosto vivace invece è il verde alberato dell’Allées Verdier quando, ogni primo weekend del mese, ombreggia gli espositori del mercato di antiquariato e brocante.

 Il verde del Canal du Midi nel tratto urbano di Tolosa

Suggestivo, infine, è il verde dei platani che si riflette lungo il tratto cittadino del Canal Du Midi, un’opera di ingegneria umana avvolta dalla natura che attraversa la Francia dall’Atlantico al Mediterraneo, regalando ai naviganti in escursione in gabarre o in crociera fluviale in houseboat, scorci incantati da acquarello.

Violette di Tolosa

Viola e cacao, intensi e ricercati, sono i toni più originali.

La violetta è il fiore simbolo della città, a seconda dell’uso, sfuma in differenti gradazioni cromatiche e olfattive. Profumi, cosmetici, accessori per la casa riempiono i negozi e i mercati di graziosi souvenir; in pasticceria, il suo aroma profuma gelati e dessert più delicati, quando non è oscurato dall’indiscutibile golosità delle pepite di fondente che riempiono le sfoglie delle chocolatine, le classiche brioche del mattino, che, a Tolosa, guai a chiamare pain au chocolat!

Chocolatine di Tolosa

Meno diffuso che in passato, il giallo brillante delle piantagioni che si estendevano tra Tolosa, Carcassonne e Albi un tempo somigliava all’oro. Oggi, non restano che sparuti campi coltivati a guado per preservare una tradizione artigianale che in passato ha rappresentato una grande fonte di ricchezza.

Quasi un’alchimia cromatica quella che trasforma la pianta gialla di Isatis Tinctoria in erbacee sfere dette cocagne che, per effetto dell’ossidazione della lavorazione, mutano colore, assumendo una particolare sfumatura blu. Tra il XV e XVI secolo, il blu tenue e nobile del Pastel era così ambito per tingere tessuti pregiati da decretare la fortuna dei mercanti e la conseguente magnificenza delle loro residenze cittadine.

Pastel il Blu di Tolosa che deriva dalle coltivazioni di Guado

Totjorn mai” in occitano significa “sempre di più” e, seguendo il motto di Tolosa, si va oltre: si decolla.

Tolosa città del volo

La Citè de l’Espace è un parco tematico  dove lo Spazio è scienza, istruzione e gioco; negli hangar di Aéroscopia, invece, si celebra l’aviazione attraverso i progressi tecnologici dell’ingegneria aerea e la storia sempre emozionante del volo.

Aeroscopia

Dal Pastel che nasce dalla terra, Tolosa vira verso le infinite sfumature del cielo dove azzurro, ceruleo, cobalto assumono gradazioni sempre più profonde fino diventare quel blu che per ogni sognatore è da sempre sinonimo di volare.    

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