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Rifiuti e roghi in via Palumbo: la periferia di Qualiano abbandonata

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Rifiuti e roghi
Rifiuti e roghi via Palumbo

Nuova segnalazione da via Palumbo a Qualiano: cumuli di rifiuti e un frigorifero abbandonato vicino alla Circumvallazione, con tracce di un rogo

Ci risiamo. Via Palumbo a Qualiano torna al centro delle segnalazioni per l’ennesimo episodio di abbandono incontrollato di rifiuti, questa volta nel tratto a ridosso della Circumvallazione esterna. Una situazione che i cittadini definiscono ormai fuori controllo e che racconta, ancora una volta, il forte divario tra centro e periferia.

Alla redazione è arrivata una nuova fotografia, inviata da residenti esasperati. L’immagine mostra cumuli di rifiuti che sembrerebbero di natura urbana, insieme a un frigorifero verticale da bar, lasciato sul ciglio della strada. Un ingombro evidente, impossibile da ignorare, che testimonia un conferimento totalmente irregolare.

Ma c’è un dettaglio che preoccupa ancora di più. Accanto al frigorifero si nota chiaramente un’impronta di bruciatura, segno di quello che appare essere stato un rogo acceso sul posto. Un elemento che alza il livello di allarme e riporta alla mente scenari già visti, con rischi ambientali e sanitari che non possono essere sottovalutati.

Ormai il quadro appare chiaro: l’abbandono dei rifiuti a Qualiano è fuori controllo, soprattutto nelle zone periferiche, dove mancano strumenti di prevenzione e repressione. Non ci sono telecamere, non risulta una strategia efficace e non emerge una politica ambientale seria capace di fermare il degrado prima che diventi strutturale.

Agli occhi dei cittadini, il messaggio che passa è netto. Il centro cittadino riceve un’attenzione costante, mentre le periferie sembrano condannate a subire ogni tipo di stortura: rifiuti, roghi, incuria e silenzio istituzionale. Una disparità che alimenta rabbia e senso di abbandono.

Sempre più residenti chiedono interventi concreti, controlli mirati e una visione amministrativa che tenga conto dell’intero territorio comunale, non solo delle zone più visibili. La speranza, espressa apertamente, è che le soluzioni non vengano rimandate alla prossima amministrazione, ma arrivino adesso, prima che il degrado diventi irreversibile.

Via Palumbo continua a raccontare una realtà scomoda: quando l’ambiente e il decoro non diventano una priorità politica, a pagare sono sempre gli stessi cittadini. Quelli che vivono lontano dal centro e che, ancora una volta, chiedono solo di non essere dimenticati.

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