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Cronaca

Quindici, arsenale in un casolare: kalashnikov e giubbotti sequestrati

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Quindici

Rinvenute armi da guerra e munizioni in un casolare abbandonato a Quindici: indagini dei Carabinieri coordinate dalla Procura di Avellino

Un kalashnikov AK‑47, un fucile a canna liscia, munizioni e giubbotti antiproiettile nascosti in un casolare abbandonato. È quanto hanno scoperto i Carabinieri a Quindici, in provincia di Avellino, nel corso di un intervento scattato a seguito di una segnalazione.

La segnalazione degli operai e l’intervento dei Carabinieri

L’operazione risale alla mattinata di ieri, quando i Carabinieri della Stazione di Quindici sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni operai impegnati nei lavori di demolizione di un immobile confinante con un casolare dismesso, situato in area isolata.

I militari hanno immediatamente avviato un accurato controllo dell’area, avvalendosi del supporto della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, impegnata da giorni sul territorio in attività di prevenzione e controllo.

Il rinvenimento dell’arsenale nel casolare

Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno rinvenuto, appoggiati sul solaio della struttura abbandonata, un vero e proprio arsenale. In particolare sono stati trovati:

  • un fucile mitragliatore tipo Kalashnikov AK‑47, con matricola abrasa e relativo caricatore contenente cartucce;
  • un fucile calibro 12 con matricola regolare;
  • 19 cartucce a pallettoni dello stesso calibro;
  • due giubbotti antiproiettile.

Ispezioni estese e unità cinofile antiesplosivo

Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino e dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Baiano, oltre al Nucleo Cinofili di Sarno con unità antiesplosivo.

Le perquisizioni sono state estese ad altri immobili abbandonati adiacenti a quello del rinvenimento, ma senza individuare ulteriori armi o materiale pericoloso.

Materiale sequestrato e indagini in corso

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, che coordina le indagini.

Sono attualmente in corso accertamenti approfonditi per stabilire la provenienza delle armi e verificare eventuali collegamenti con attività delittuose o con organizzazioni criminali.

L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità armata, a tutela della sicurezza del territorio e dei cittadini.

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