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Spread Btp-Bund in rialzo, mercati europei in calo tra tensioni geopolitiche e rialzo dei prezzi energetici

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Spread Btp-Bund ai massimi da maggio 2025 e decennale italiano oltre il 4%: mercati europei in calo, petrolio e gas in rialzo, oro in forte discesa e dollaro più forte sull’euro tra tensioni geopolitiche e timori inflazionistici.

Lo spread tra Btp e Bund raggiunge 101 punti base, segnando i massimi da maggio 2025. Il rendimento del decennale italiano si mantiene sopra il 4%, confermando la pressione sui titoli di Stato.

Le principali Borse europee registrano forti perdite: Milano cede il 2,5%, Francoforte l’1,8%, Parigi l’1,49%, Londra l’1,55% e Madrid il 2,25%. L’indice d’area dell’Eurozona lascia sul terreno l’1,7%, con i settori immobiliare e industriale tra i più colpiti.

Le vendite erano iniziate già in Asia, con Giappone e Corea del Sud che hanno registrato ribassi significativi, riflettendo la vulnerabilità di queste economie alle interruzioni delle forniture energetiche globali.

A peggiorare il sentiment dei mercati contribuisce l’escalation della guerra che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran, alimentando tensioni nell’area del Golfo Persico. A ciò si sommano le preoccupazioni per un’inflazione globale più persistente e per la possibile stretta monetaria da parte delle banche centrali.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio avanza: il WTI sale dell’1,2% a 99 dollari al barile, mentre il Brent guadagna l’1% superando i 113 dollari. Il gas naturale TTF cresce del 5% a 62,3 euro al megawattora. In calo, invece, i metalli preziosi: l’oro scende dell’8,3% a 4.265 dollari l’oncia, l’argento cede il 10% a 63,9 dollari.

Anche sul fronte dei cambi, il dollaro si rafforza sull’euro, con la moneta unica scambiata a 1,1526 sul biglietto verde.

In questo contesto, i rendimenti dei titoli di Stato restano elevati, con il decennale italiano sempre oltre il 4%, a testimonianza delle tensioni sui mercati finanziari.

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