Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Arrestato a Pompei uomo accusato di estorsione e maltrattamenti

Pubblicato

il

Custodia cautelare in carcere per un uomo che per anni avrebbe minacciato ed estorto denaro al padre, costretto a vivere in auto per sfuggire alle violenze

Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato di Polizia di Pompei hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione ai danni del padre. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica.

Tre anni di richieste di denaro e violenze continue

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato avrebbe sottoposto l’anziano genitore a continue richieste di denaro per acquistare sostanze stupefacenti, spesso più volte al giorno. In caso di rifiuto, l’uomo avrebbe reagito con minacce, danneggiamenti e comportamenti violenti.

Il padre costretto a vivere in auto per sfuggire alle vessazioni

Le pressioni e le aggressioni sarebbero proseguite per anni, fino a costringere il padre, circa quattro mesi fa, ad abbandonare l’abitazione familiare. L’uomo avrebbe iniziato a vivere in strada, dormendo nella propria autovettura pur di sottrarsi alle continue violenze del figlio.

L’ultimo episodio: minacce e un prelievo forzato di 20 euro

L’episodio più recente, avvenuto l’11 gennaio 2026 a Pompei, avrebbe visto l’indagato danneggiare a calci l’auto del genitore e costringerlo a prelevare 20 euro presso uno sportello postale per poi farseli consegnare.

Le indagini e gli elementi raccolti

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura e condotta dalla Polizia di Pompei, ha permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza. Decisive l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino e le testimonianze raccolte dalle persone informate sui fatti.

L’arresto e il trasferimento a Poggioreale

Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato trasferito alla Casa Circondariale “G. Salvia” di Napoli Poggioreale. A darne notizia una comunicazione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Il provvedimento è stato emesso in fase di indagine preliminare, il destinatario è da considerarsi innocente fino ad una sentenza di condanna definitiva.

Pubblicità
Pubblicità