Quantcast
Connettiti con noi

News

Napoli, feste di Capodanno tra sicurezza e divieti: stop a botti, vetro e spray urticanti

Pubblicato

il

Il Comune impone limitazioni in centro e nei quartieri più frequentati per prevenire incidenti, tutelare persone e animali e garantire festeggiamenti ordinati.

Divieto di somministrare liquidi in vetro, lattina o qualsiasi altro materiale rigido. Stop alla vendita e al possesso di spray urticanti. Strada sbarrata all’introduzione e all’utilizzo di fuochi d’artificio.

Il Comune di Napoli prova a garantire festeggiamenti sicuri per l’arrivo del nuovo anno con l’adozione di due ordinanze comunali. La prima replica lo schema già adottato alla vigilia di Natale e imporrà tutte queste limitazioni dalle 8 alle 20 del 31 dicembre in quattro zone considerate più a rischio: i cosiddetti “baretti” a Chiaia, il centro storico, i Quartieri Spagnoli e il Vomero.

La seconda ordinanza, invece, riguarda direttamente il veglione di Capodanno. I divieti saranno in vigore dalle 18 del 31 dicembre fino alla mattina successiva nelle aree dove sono previste le principali adunate: piazza del Plebiscito, piazza Municipio e lungomare Caracciolo.

Intanto, si moltiplicano gli appelli contro l’abuso dei fuochi pirotecnici. L’Ordine degli Infermieri di Napoli ricorda i pericoli non solo per le persone, ma anche per gli animali: circa cinquemila domestici e selvatici muoiono ogni anno a causa dei botti. La Società dei Pediatri di Emergenza e Urgenza mette in guardia sui rischi respiratori nei più piccoli a causa del fumo prodotto dai materiali pirotecnici.

I maggiori pericoli restano comunque legati ai botti inesplosi, che possono provocare gravi incidenti.

Nel servizio le voci di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, e del luogotenente Gaetano Savarese, artificiere dei Carabinieri di Napoli, sottolineano l’importanza del rispetto delle ordinanze per garantire la sicurezza di tutti.

Pubblicità
Pubblicità