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Più libri, più liberi 2025: a Roma torna la Fiera della Piccola e Media Editoria con “Ragioni e sentimenti”

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Ospiti, incontri ed eventi della ventitreesima edizione che celebra i 250 anni dalla nascita di Jane Austen

Anche quest’anno, per la sua ventitreesima edizione, torna “Più libri, più liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria che si svolge a Roma nel mese di dicembre. Nata nel 2002 e promossa dall’Associazione Italiana Editori (AIE), la rassegna romana è la prima fiera d’Italia dedicata esclusivamente agli editori indipendenti, che hanno così la possibilità di presentare a un vasto pubblico le novità del loro catalogo e gli obiettivi del loro progetto editoriale, spesso posti in secondo piano rispetto a quelli delle imprese più grandi.


Inaugurata giovedì scorso (4 dicembre), la manifestazione, che dal 2017 si tiene presso il centro congressi “La Nuvola” nel quartiere Eur, è in corso in questi giorni e proseguirà fino a lunedì 8 dicembre con un ricco programma di incontri ed eventi: sono 604 gli espositori provenienti da tutta Italia che hanno allestito i loro stand ed esposto i loro libri, e circa 700 gli appuntamenti che permetteranno ai visitatori, dagli adulti ai più piccoli, di incontrare alcuni dei principali esponenti della cultura italiana e straniera, conoscere nuovi autori e scoprire testi interessanti, scambiare idee e partecipare ai dibattiti sull’attualità.


Riguardo al tema scelto per l’edizione 2025, “Ragioni e sentimenti” richiama esplicitamente il titolo di uno dei romanzi di Jane Austen (1775-1817), “Ragione e sentimento” (1811) appunto, che costituirà il filo conduttore di un insieme di incontri incentrati sulla figura e l’opera della scrittrice inglese e moderati dall’autrice Giovanna Zucca, che proprio recentemente ha pubblicato il romanzo “Il segreto di Miss Austen”, edito da Fazi Editore.

Scrittori e scrittrici, traduttrici e studiose indagheranno i vari aspetti della produzione della Austen, soffermandosi sui generi letterari da lei adoperati, sulle tematiche affrontate nei suoi romanzi e sulle scelte linguistiche operate dai traduttori moderni per trasporre la sua opera da una lingua all’altra.


Ma le iniziative previste dal programma della fiera non finiscono qui, perché la celebrazione dell’anniversario della nascita di Jane Austen non è altro che il punto di partenza di un dibattito che si allarga a comprendere le questioni della realtà attuale.

Non è un caso, quindi, se, nell’ambito degli incontri dedicati alla letteratura impegnata e ai recenti conflitti, se ne terrà uno presieduto dalla storica Anna Foa e significativamente intitolato “Chi ha perso la guerra in Palestina”; o se, durante un altro incontro dal titolo “Libertà di parola/Libertà di stampa”, sarà presentato il Pen Roma, l’osservatorio fondato da Sandro Veronesi, Roberto Saviano e altri per sostenere gli scrittori e difenderne la libertà di espressione.


Non mancheranno poi riflessioni intorno alla violenza di genere, ai diritti della comunità Lgbt, al sistema sanitario italiano, alle organizzazioni mafiose e alle condizioni delle carceri minorili. Si discuterà, attraverso l’apporto di saggi presentati da intellettuali e giornalisti, delle migrazioni, del rispetto verso la natura e gli animali, del rapporto fra genitori e figli e dell’introduzione di un’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, di sport e calcio, di musica, cinema e arte. E grande spazio sarà riservato al ricordo di Pier Paolo Pasolini, a cinquanta anni dalla sua scomparsa, di Andrea Camilleri, che questo anno avrebbe compiuto cento anni, e di Michela Murgia.


Alla fiera parteciperanno, inoltre, autrici e autori internazionali per presentare i loro nuovi libri, come Jeff Kinney, fumettista americano che ha firmato la serie per ragazzi “Diario di una Schiappa”.


Al di là delle polemiche suscitate nei giorni scorsi dalla presenza discutibile tra gli stand di “Passaggio al Bosco”, casa editrice che pubblicherebbe testi dediti alla celebrazione di figure ed esperienze del nazifascismo, la Fiera della Piccola e Media Editoria costituisce sicuramente un evento irrinunciabile per porsi e tentare di rispondere ad alcune domande fondamentali. Quali sono oggi gli strumenti a disposizione dei piccoli editori? Quanto e come leggono gli italiani? Che ruolo avrà l’intelligenza artificiale nella futura editoria? Come cambierà la forma dell’oggetto “libro”?


L’elenco completo delle case editrici partecipanti e il programma dettagliato degli eventi sono disponibili sul sito di “Più libri, più liberi”.

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