News
Mastella sente direttore di Poste Italiane: “Postamat salvi in Irpinia e Sannio”
Pubblicato
7 mesi fail

Mastella: “Accordo con Poste Italiane, i Postamat nei piccoli comuni di Sannio e Irpinia non saranno rimossi”
Benevento, 12 novembre 2025 – “Ho sentito il direttore generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco. E’ stato un colloquio costruttivo: i postamat 24H nel Sannio e nell’Irpinia sono salvi, non saranno cancellati nei piccoli comuni. Gli ho sottolineato che in tanti borghi sono un servizio fondamentale, soprattutto per gli anziani e che la gloriosa tradizione di Poste Italiane si fonda proprio sull’attenzione a tutti i i territori, senza distinzioni demografiche.
Ho trovato disponibilità e la garanzia che i Postamat resteranno; ringrazio per la sensibilità Poste Italiane”, lo spiega in una nota il sindaco di Benevento Clemente Mastella.
“Che questi sportelli automatici restassero, era un’esigenza che mi avevano sottolineato molti Sindaci, a partire dall’amico Danilo Parente di Apollosa, a numerosi altri del Beneventano e dell’Avellinese con cui intrattengo cordiali e proficui rapporti istituzionali”.

Spacciava dai domiciliari, Afragola: arrestato 23enne

Spaccio nascosto tra tombino e panchine, Napoli: arrestato 24enne

Clan De Rosa di Qualiano, condanne fino a 15 anni

Mondiali 2026: risultati e marcatori delle 3 partite di ieri

Codacons: ripristinati i Frecciarossa Milano–Sapri dopo l’intervento a tutela dei pendolari

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari


