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Carla Chiusano presenta “Tribute to”: elogio al bello, omaggio alle opere e agli artisti che l’hanno ispirata

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Curata da Ermanno Tedeschi, la mostra-tributo a Calder, Joan Mitchell, Mark Rothko, Franz Kline, Paul Klee, Picasso, Monet e Michelangelo rappresenta l’ultima tappa del “Viaggio a colori nella fantasia”

Sarà inaugurata sabato 12 luglio alle 18:30 presso la galleria Liquid Art System di Capri la mostra Tribute To di Carla Chiusano. In questa occasione sarà presentata in anteprima la nuova monografia dell’artista dal titolo “Un viaggio a colori nella fantasia”. Curata da Paola Gribaudo e pubblicata da Gli Ori, il volume ripercorre i momenti salienti della sua carriera e approfondisce i temi e le opere che hanno segnato il suo percorso artistico più recente.

Curata da Ermanno Tedeschi, l’esposizione è un elogio al Bello in senso ampio del termine, un omaggio alle opere iconiche e agli artisti che lei ama e che hanno ispirato la sua produzione. “La ricerca del Bello, per me, è sempre stata un punto di partenza e di arrivo – commenta Carla Chiusano. Il tunnel del mio pensiero e della mia vita parte dal bello e termina nel bello”.

Come si può arricchire ciò che è già considerato un capolavoro dell’arte contemporanea?
L’artista non pretende di paragonarsi ai grandi maestri del passato, ma sceglie di entrare in dialogo con loro attraverso lo sguardo di un leone, che dipinge nelle sue tele, apparentemente fuori contesto, ma caricandolo di significato evocativo e narrativo.

In realtà, alter ego di Carla Chiusano, il leone diventa il nuovo “nucleo vitale” delle composizioni. La sua criniera si fonde visivamente con i colori e i tratti delle scene dei pittori omaggiati, quasi a simboleggiare una forza primordiale, divina e naturale, che unisce i due linguaggi pittorici. Nel mondo dell’artista il leone diventa specchio dell’animo umano: nei suoi occhi si riflettono emozioni, stati d’animo e stili di vita, ora intensi e penetranti, ora fragili e profondi. È attraverso questo sguardo potente che l’artista cattura l’essenza dell’uomo e il suo posto nell’universo dell’arte, ribadendo con forza quanto l’espressione creativa sia per lei un’urgenza reale, viva, radicata nel presente più che in un ideale distante.

La mostra-tributo a Alexander Calder, Joan Mitchell, Mark Rothko, Franz Kline, Paul Klee, Pablo Picasso, Claude Monet e Michelangelo rappresenta la nuova tappa del Viaggio a colori nella fantasia di Carla Chiusano. Le nove grandi tele, esposte nella meravigliosa e prestigiosa sede Liquid di Capri, raccolgono e amplificano l’eredità delle serie Celebrating Diversity e Pianeta Terra, dove i leoni si fondevano con bandiere e mappe in un abbraccio visivo tra culture, identità e territori. “Oggi – spiega il curatore Ermanno Tedeschi – quel viaggio si fa più profondo: Carla sposta il baricentro proprio verso l’interiorità, trasformando il leone in una creatura totemica che attraversa simboli, epoche e sensibilità, diventando voce universale dell’animo umano e ponte tra l’arte e il mondo”.

Carla Chiusano mira a superare l’estetica, usando l’arte come riflessione sulla condizione umana e sulla propria visione del mondo. Allo stesso modo, gli altri artisti che omaggia, pur provenendo da epoche e contesti diversi, hanno sfidato le convenzioni del loro tempo e comunicato a pubblici diversi, superando confini politici, geografici e linguistici.

Le opere sono un omaggio alla bellezza, al colore e al desiderio profondo di comunicare i pensieri più profondi dell’artista, siano essi positivi o negativi.

“Ricercare il Bello è come ricercare l’Anima in quello che ci circonda. Con questo nuovo progetto ho voluto rendere omaggio ai pittori che mi hanno regalato il Bello. La gioia e l’emozione di riprendere e studiare i loro capolavori è immensa. Fantastico sarebbe stato avere il loro racconto mentre dipingevano queste meraviglie, ma pennellata dopo pennellata ho riscoperto in modo autonomo e personale quello che forse volevano dire, mimetizzando all’interno delle loro opere un pezzettino di me attraverso il leone, spirito puro, la mia anima, io” commenta l’artista.
 
Il bello non è solo quello estetico, ma è un concetto che si discosta dall’estetica fisica e si radica nella dimensione più profonda e autentica dell’essere umano, crescendo nella tensione emotiva e nell’umanità imperfetta che ogni opera racchiude. Il bello interiore si manifesta nello sguardo intenso del leone, che diventa specchio dell’artista, del pubblico, dell’uomo contemporaneo in cerca di senso.

Le opere esposte:
TRIBUTE TO PABLO PICASSO – Olio su tela 130X150CM 2025
TRIBUTE TO PAUL KLEE – Olio su tela 140X140 CM 2024
TRIBUTE TO MICHELANGELO La Creazione – Olio su tela 35×140 CM 2025
TRIBUTE TO MARC ROTHKO – Olio su tela 140X140 CM 2024
TRIBUTE TO JOAN MITCHELL – Olio su tela 140X140 CM 2025
TRIBUTE TO FRANZ KLINE – Olio su tela 120X120CM 2024
TRIBUTE TO ALEXANDER CALDER – Olio su tela 140X120 CM 2025
TRIBUTE TO MICHELANGELO Il tormento di Sant’Antonio – Olio su tela 120×120 CM 2025
TRIBUTE TO CLAUDE MONET – Olio su tela 140 x 140 CM 2025

Il vernissage della mostra si terrà sabato 12 luglio alle ore 18:30 presso la galleria Liquid Art System di Capri – Via Vittorio Emanuele 56 – durante il quale sarà anche possibile sfogliare il volume “Un viaggio a colori nella fantasia”. La galleria sarà aperta dalle ore 10 alle 24. Le opere di Carla Chiusano saranno esposte nei mesi di luglio e agosto presso le diverse sedi del circuito di Franco Senesi.

Carla Chiusano, torinese, è un’artista italiana nelle radici ma internazionale nella forma mentis. Ha viaggiato e vissuto all’estero per molti anni. Non è stata conquistata da un singolo e unico paese, ma è diventata cultrice delle identità di ciascuno di essi. Ora vive e lavora tra Milano, nel suo studio in Via Maroncelli 9, e Capri. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni private, istituzioni pubbliche, fondazioni e Musei italiani ed esteri.

I suoi più recenti lavori, come Il Pianeta Terra, esprimono il modo in cui l’essere umano ha visto e rappresentato il nostro pianeta, con tutta la sua ricchezza di emozioni.

 Celano il desiderio di comunicare pensieri, come traspare in modo forte, ma delicato, nell’installazione Dandelions realizzata presso la sede NATO a Bruxelles: i fiori gialli dei denti di leone si intrecciavano con il filo spinato dei campi di sterminio nazisti, lasciando emergere l’unicità e l’abilità dell’artista nel coniugare la bellezza della natura con la brutalità di cui l’uomo può rendersi capace. 

L’ironia è un’altra delle caratteristiche che spiccano nel suo lavoro, come si evince nella mostra Una città, quattro regine, allestita al Museo Nazionale di Ravenna, dove vengono omaggiate quattro donne che hanno fatto parte della storia della città: Galla Placidia, Teresa Guiccioli, Amalasunta e Francesca da Rimini, che sono ritratte sui muri in alcuni momenti della loro vita, accompagnate da vignette ironiche che ne illustrano, con leggerezza, i tratti salienti. La Dolce Vita è, invece, un progetto in cui l’artista racconta magistralmente, attraverso il pennello, la vita di Capri, mentre in occasione dell’ultima edizione del Salone del Mobile Carla Chiusano ha presentato due tavoli d’artista, espressione del suo nuovo progetto Tribute To. 

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