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Esteri

Missili iraniani colpiscono ospedale a Beer Sheva, Israele risponde con attacchi al reattore di Arak

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Escalation militare: ospedale Soroka evacuato per rischio sostanze tossiche, esplosioni a Tel Aviv e dichiarazioni forti dai vertici israeliani

Un missile iraniano ha colpito direttamente l’ospedale Soroka di Beer Sheva, nel sud di Israele, causando gravi danni e la sospetta fuoriuscita di sostanze pericolose al piano superiore della struttura, che è stata prontamente evacuata dalla polizia. Nel frattempo, un’ondata di missili balistici iraniani ha colpito anche Tel Aviv, Holon e Ramat Gan, provocando diverse esplosioni e feriti.

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha annunciato l’ordine di intensificare gli attacchi contro obiettivi strategici e governativi a Teheran, definendo il leader iraniano Khamenei un “codardo dittatore” responsabile di crimini di guerra per aver colpito ospedali e civili. Il premier Netanyahu ha ribadito che i “tiranni terroristi” pagheranno un prezzo alto per questi attacchi.

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha espresso solidarietà all’ospedale Soroka, sottolineando il suo ruolo cruciale nel curare israeliani e palestinesi in un clima di collaborazione tra personale di diverse fedi.

Secondo i media iraniani, l’IDF ha attaccato il reattore nucleare di Arak, con l’avviso alla popolazione di allontanarsi dall’area. Intanto, il Wall Street Journal riporta che Donald Trump avrebbe approvato piani di attacco all’Iran, ma starebbe concedendo tempo a Teheran per rinunciare al programma nucleare.

La tensione nella regione continua a salire, con sirene d’allarme e forti boati che riecheggiano in molte città israeliane mentre si intensifica il confronto militare.

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