News
Giornata mondiale contro i discorsi d’odio: ecco cos’è e quali sono i suoi obiettivi
Pubblicato
10 mesi fail

Giornata mondiale contro i discorsi d’odio: un impegno globale per la tolleranza e l’inclusività
Oggi, 18 giugno 2025, il mondo osserva la Giornata Internazionale contro i Discorsi d’Odio, una ricorrenza istituita per evidenziare e combattere quel veleno che mina la coesione sociale e alimenta divisioni insidiose. Questa giornata, sancita da una risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, si concentra sull’urgenza di contrastare l’escalation dei discorsi pieni di pregiudizio, alimentati oggi in modo esponenziale anche dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale – strumenti che, se da un lato facilitano la comunicazione, dall’altro amplificano messaggi tossici e distributivi.
Un elemento centrale della giornata è l’impegno verso l’educazione e la memoria attiva. In tale contesto, iniziative concrete come quella promossa dalla Fondazione Gariwo emergono con forza dal cuore della diplomazia internazionale. Durante un evento al Palazzo di Vetro di New York, la Fondazione ha portato in scena il modello dei “Giusti” – un percorso educativo volto a prevenire l’odio partendo dal valore dell’esempio e dalla promozione della dignità umana. Questa esperienza, che coinvolge migliaia di studenti e numerosi attori della società civile, ha l’obiettivo di trasformare la retorica d’odio in un movimento di educazione al bene e alla responsabilità personale.
Nel suo appello globale, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha ricordato che i discorsi d’odio non sono solo semplici parole: essi rappresentano il preludio a discriminazioni sistemiche, conflitti e persino atrocità. “I discorsi d’odio sono il veleno che divide le società e alimenta l’odio; in un’epoca dominata dal digitale, non possiamo più restare in silenzio”, ha dichiarato Guterres, sottolineando come la lotta contro queste narrazioni tossiche richieda una cooperazione a 360 gradi, che spazi dalla politica internazionale all’alfabetizzazione digitale rivolta soprattutto ai giovani, gruppi particolarmente vulnerabili alle manipolazioni online.
Questa giornata si configura dunque come una chiamata all’azione. Governi, istituzioni, organizzazioni della società civile e cittadini comuni sono invitati a partecipare attivamente alla costruzione di un discorso pubblico fondato sulla verità e sul rispetto reciproco. Le iniziative promosse – dalla messa a punto di campagne educative per contrastare la disinformazione, fino allo sviluppo di piattaforme digitali più trasparenti – ribadiscono che combattere l’odio non significa limitare la libertà di espressione, bensì garantire che il diritto allo scambio libero si eserciti nel rispetto dei diritti umani e della dignità di ciascuno.
La Giornata Mondiale contro i Discorsi d’Odio ci ricorda le parole di Nelson Mandela: “Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare possono anche imparare ad amare.” Questa riflessione, intrisa di speranza e responsabilità, invita ogni singolo individuo a trasformare il dolore dell’odio in un impegno quotidiano per la costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Mentre la tecnologia continua a plasmare il nostro modo di comunicare, il messaggio della giornata è più che mai attuale: è necessario un impegno condiviso per innovare, informare e, soprattutto, per ascoltare le voci di chi subisce l’odio. La sfida globale è quella di trasformare le piattaforme digitali in campi di dialogo e di rispetto, affinché ogni parola diventi un mattone nel ponte che unisce anziché una barriera che divide.

Caivano, intensificati i controlli di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza contro l’illegalità

“Io per lei”, torna la campagna Telethon: in piazza i Cuori di biscotto per la ricerca sulle malattie rare

Orto sul balcone: guida pratica per coltivare anche in città

Avella (AV): I carabinieri denunciano un artigiano. Sequestrata l’azienda

Smart working, 3,5 milioni di italiani coinvolti: come organizzare al meglio la casa

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle

Barano d’Ischia: fenomeno “zoning violation”. La piaga dell’abusivismo edilizio si combatte anche con i droni

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Avellino, Pasqua sicura: oltre 1.000 persone controllate dai Carabinieri

Napoli, droni verso le carceri: droga e telefoni dal cielo alle celle


