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“Arborescenza Terrestre”: la mostra di Michele Zaza illumina Pozzuoli dal 3 al 13 luglio 2025

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Arborescenza Terrestre
Locandina dell'evento

Una selva artistica tra natura e memoria: Michele Zaza incanta Pozzuoli con “Arborescenza Terrestre”

Pozzuoli accoglie l’arte contemporanea di Michele Zaza con una mostra site specific dal profondo valore simbolico e territoriale.

Dal 3 al 13 luglio 2025, il suggestivo Palazzo Migliaresi di Pozzuoli ospiterà “Michele Zaza – Arborescenza Terrestre”, un evento artistico di grande rilievo che vede il patrocinio del Comune di Pozzuoli e il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio Michele Zaza e curata da Nico Lioce.

Il vernissage si terrà mercoledì 3 luglio alle ore 18:30, alla presenza dell’artista.

La mostra è stata concepita come progetto site specific, ispirato ai colori, alla storia e alla singolare conformazione geomorfologica del territorio puteolano, un’area tornata sotto i riflettori per la sua peculiare attività vulcanica. L’installazione principale, che dà il titolo all’intera esposizione, è collocata nel salone centrale al piano terra del palazzo: “Arborescenza Terrestre”.

Questa installazione scenografica è composta da 12 sculture in legno policromo, che riprendono “forme arboree” emergenti da vasi in cotto decorati in tonalità di blu. Le opere, illuminate dal basso, evocano una selva artificiale in fase embrionale, un universo simbolico che rinasce dalle radici del territorio.

L’artista Michele Zaza, tra i protagonisti della scena concettuale e visiva italiana, continua così la riflessione avviata nella sua recente esposizione veneziana “Arborescenza Segreta”, conclusasi lo scorso gennaio a Palazzo Contarini del Bovolo, dove le sue opere dialogavano con la maestosa tela del Tintoretto, Il Paradiso.

“Arborescenza come stupore della crescita, della trasformazione e della potenza creativa”, afferma Zaza, che nella metafora della selva ritrova la voce poetica di un territorio fertile ma spesso dimenticato, ricco di possibilità e potenzialità inespresse.

L’iniziativa è promossa e organizzata da APS De Amicitia e ARS Interamna, realtà impegnate nella valorizzazione dell’arte contemporanea e del dialogo tra cultura e territorio.

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