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Esteri

Greta Thunberg espulsa da Israele: fermata a bordo della nave umanitaria Madleen, è in volo verso la Francia

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L’attivista svedese era a bordo della nave umanitaria diretta a Gaza: fermata dalle autorità israeliane e accompagnata all’aeroporto per l’espulsione

Tel Aviv – L’attivista svedese per il clima e i diritti umani, Greta Thunberg, ha lasciato Israele nelle ultime ore a bordo di un volo diretto in Francia, dopo essere stata fermata dalle autorità israeliane. La notizia è stata diffusa ufficialmente dal ministero degli Esteri israeliano tramite un post su X (ex Twitter), accompagnato da due fotografie che ritraggono la giovane a bordo di un aereo.

Thunberg era stata bloccata insieme ad altri attivisti internazionali mentre si trovava sulla nave umanitaria Madleen, diretta verso la Striscia di Gaza con l’intento di consegnare aiuti umanitari. La nave è stata intercettata e fermata dalla marina israeliana, che ha preso in custodia tutti i passeggeri per poi trasferirli a Tel Aviv.

Secondo quanto riportato da fonti ufficiali, Greta Thunberg è stata accompagnata all’aeroporto di Ben Gurion dove è stata imbarcata su un volo per la Francia in attuazione della procedura di espulsione dal territorio israeliano.

La presenza dell’attivista svedese a bordo della Madleen ha suscitato una vasta eco mediatica e politica, riaccendendo i riflettori internazionali sulle condizioni nella Striscia di Gaza e sulle missioni civili e umanitarie che cercano di raggiungere l’area nonostante i blocchi imposti da Israele.

Non sono ancora stati diffusi commenti ufficiali da parte di Thunberg o del suo entourage in merito all’episodio, ma si prevede che la giovane ambientalista possa rilasciare una dichiarazione una volta arrivata in Europa.

Le autorità israeliane, dal canto loro, hanno ribadito che l’ingresso nel Paese può essere limitato o negato a coloro che partecipano a missioni ritenute in contrasto con le leggi di sicurezza interna, sottolineando che l’espulsione è avvenuta “nel rispetto delle normative vigenti”.

L’episodio si inserisce in un clima di forte tensione internazionale, con la questione di Gaza che continua a suscitare mobilitazioni e iniziative da parte di attivisti provenienti da tutto il mondo.

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