Quantcast
Connettiti con noi

News

Duomo di Napoli, restaurata la Cappella Capece Minutolo: l’iniziativa promossa da Friends of Naples

Pubblicato

il

Ben sette interventi di manutenzione e recupero per valorizzare l’antica cappella gentilizia e altre strutture della Cattedrale napoletana

Sono stati presentati mercoledì scorso 4 giugno i risultati dei lavori di restauro della Cappella Capece Minutolo, presso il Duomo di Napoli, promossi dall’Associazione Friends of Naples (FoN). L’intervento di manutenzione ha interessato una delle aree più preziose e storicamente rilevanti della Cattedrale, risalente al XIV secolo e costruita in stile gotico per ospitare i monumenti funebri di alcuni membri della nobile famiglia napoletana dei Capece Minutolo.


La struttura, di forma rettangolare e divisa in tre campate con volte a crociera, custodisce i sarcofagi di Orso, Filippo ed Enrico Minutolo e presenta, lungo le tre pareti, un notevole ciclo di affreschi due-trecenteschi attribuiti a Montano d’Arezzo. Inoltre, si conserva al suo interno una preziosa pavimentazione in marmo realizzata dai Cosmati, famiglia di marmorari romani vissuta tra il XII e il XIII secolo e celebre in tutta l’Europa per essere stati abili maestri e autori di numerose opere scultoree e decorazioni musive.


Il progetto di recupero e valorizzazione ha preso avvio alla fine del 2020 e ha avuto come obiettivo quello di rinsaldare le superfici più deteriorate, ripristinare gli apparati decorativi (molti dei quali giunti in frammenti o del tutto cancellati) e il pavimento, e di dotare l’ambiente di un impianto illuminotecnico.

Oltre alla Cappella, sono state riparate anche altre strutture del Duomo per garantirne un’adeguata tutela e consentire ai visitatori di accedere agevolmente al patrimonio artistico-culturale della città: è stato restaurato il portone principale (del XVI secolo), per restituire al legno di cui è composto e agli stemmi della famiglia che lo sormontano un aspetto che sia prossimo a quello originario; anche il portone laterale che si apre su piazza Sisto Riario Sforza è stato oggetto di recupero insieme alla cornice marmorea di cui è provvisto e alla lunetta superiore raffigurante l’Incoronazione della Vergine (sottoposta a un processo di pulitura); sulla piazza stessa si è concluso il rinnovamento della Cancellata delle Pigne in ferro e piperno risalente al Quattrocento; infine, ulteriori lavori hanno interessato la lapide della famiglia di Papa Innocenzo XII Pignatelli Spinazzola, ubicata nel transetto e risalente al XVII secolo, e quella settecentesca della Famiglia Dentice del Frasso, posta dinanzi alla sacrestia, per conferire nuovo splendore alle decorazioni in marmo e in bronzo. Il restauro di queste ultime è stato promosso dai discendenti delle due casate.


Tutti gli interventi sono stati finanziati da numerosi mecenati e dai Friends of Naples, un’associazione nata nel 2018 con lo scopo di promuovere la conservazione dei beni artistici e culturali del capoluogo partenopeo. In attesa dell’apertura al pubblico, il presidente dell’associazione Alberto Sifola ha dichiarato:

Credo profondamente nel valore della collaborazione come leva per la tutela del nostro patrimonio artistico. Questi interventi nel Duomo di Napoli dimostrano quanto sia potente l’unione di forze diverse, tutte animate da uno stesso scopo: custodire la bellezza e tramandarla.

Pubblicità
Pubblicità