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Esteri

Gaza, attacco a Rafah: almeno 15 morti. L’Idf conferma la perdita di tre soldati

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Violenti scontri tra l’esercito israeliano e Hamas: civili colpiti a Rafah, mentre l’Idf piange la perdita di tre giovani soldati della Brigata Givati.

Rafah (Striscia di Gaza), 3 giugno 2025 – È di almeno 15 morti e decine di feriti il bilancio provvisorio di un attacco condotto questa mattina dall’esercito israeliano nel sud della Striscia di Gaza. Lo ha riferito la Protezione civile locale, controllata da Hamas, che ha denunciato un intenso bombardamento da parte di carri armati e droni nella zona di Al-Mawasi, nei pressi della rotonda di Al-Alam, a nord-ovest di Rafah.

Secondo il portavoce della Protezione civile, Mahmoud Bassal, migliaia di civili si erano radunati all’alba nell’area quando sono stati colpiti dal fuoco israeliano. “Almeno 15 persone sono state uccise e decine sono rimaste ferite“, ha dichiarato Bassal in un comunicato.

Nel frattempo, l’esercito israeliano (Idf) ha confermato la morte di tre suoi soldati nel corso dei combattimenti in un’altra area del conflitto, nella Striscia di Gaza settentrionale. Si tratta dei sergenti maggiori Lior Steinberg e Ofek Barhana, entrambi ventenni e medici del 9° Battaglione della Brigata Givati, e del sergente maggiore Omer Van Gelder, 22 anni, comandante di squadra della stessa unità. L’annuncio è stato diffuso attraverso il canale Telegram ufficiale dell’Idf.

L’episodio si inserisce in un contesto di crescente violenza nella regione, mentre proseguono le operazioni militari israeliane e le tensioni sul fronte umanitario aumentano giorno dopo giorno. Le organizzazioni internazionali continuano a lanciare appelli per la protezione dei civili e il rispetto del diritto umanitario.


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