Quantcast
Connettiti con noi

Sports

GP MIAMI: Strapotere Mclaren. Russell terzo.

Pubblicato

il

Disastro Ferrari, Verstappen lotta ma non basta.

Il weekend di Miami, con sprint race annessa, conferma le indicazioni che avevano già dato i test di febbraio, la McLaren fa uno sport diverso. La gara ha ribadito il dominio della scuderia inglese nonostante ancora una volta Verstappen riesce a fare il miracolo in qualifica, strappando la pole position.

La partenza è subito da brividi. Verstappen, aggressivo, mantiene la posizione ma spinge fuori Norris che gli partiva accanto. Il pilota della McLaren è quello che ci rimette più posizioni e si ritrova sesto. Approfitta di questa bagarre Piastri e sale dietro Verstappen. Il campione del mondo mostra tutte le sue abilità di guida e per alcuni giri riesce a tenere dietro Piastri ma una volta subito il sorpasso, la McLaren va via.

Dietro Antonelli, poleman della sprint race, sale terzo ma è una posizione che dura poco. Infatti, dalla sesta posizone, in pochi giri, Norris risale in terza posizione e per alcuni giri è battaglia con Verstappen. La difesa del pilota olandese è a tratti commovente, Norris ci prova in molte parti del circuito ed al giro 18 riesce a superare Verstappen ma ormai il compagno di squadra è già andato via.

La Ferrari, in questa prima parte di gara, arranca. Hamilton, partito dodicesimo, non riesce a superare Ocon, Leclerc appena in zona punti, non regala sussulti. La corsa sembra prendere una svolta quando Russel, partito con gomma bianca, annuncia pioggia ma è un falso allarme. La pioggia non arriva, la gara non si anima ed inizia la girandola delle soste.

Proprio mentre i piloti si apprestano alla sosta, al giro 29 Bearman rompe il motore e costringe i commissari ad una virtual safety car. In McLaren richiamano entrambi i piloti ed effettuano due pit stop perfetti, stessa cosa in casa Ferrari. Questa situazione favorisce i due piloti Ferrari ma Sainz riesce a superare di nuovo Leclerc. Russell riesce a superare Verstappen grazie alla sosta e si porta terzo, Antonelli invece, penalizzato dalla virtual, rientra al sesto posto alle spalle della sorprendente Williams di Albon.

La parte centrale di gare è uno show dei piloti McLaren, la superiorità è evidente e non lascia dubbi. Piastri-Norris girano anche un secondo più veloci della concorrenza e finiscono in gestione. Russell riesce a tenere agevolmente dietro Verstappen e chiude sul podio davanti al pilota olandese. Albon quinto ed Antonelli sesto precedono le due Ferrari di Leclerc ed Hamilton.

La Ferrari merita una parentesi a parte. La scuderia di Maranello è nel caos totale. Nonostante il podio di Hamilton nella sprint race, grazie ad un meteo folle, in gara arriva a quasi un minuto dalla McLaren. La consapevolezza di brancolare nel buio è evidente, nonostante l’indiscussa bravura dei piloti, la macchina non va.

La frustazione è evidente anche nelle parole di Leclerc che afferma che nonostante giri perfetti, in qualifica non riesce ad andare oltre la terza fila ed in gara si fa fatica. Gli fa eco Hamilton che afferma che in ogni curva sembra di avere una monoposto diversa. Adesso la scelta è capire se investire ancora in un progetto nato male o se è meglio puntare tutto sulla prossima stagione cercando di salvare il salvabile, se c’è la possibilità di salvare qualcosa. Sainz chiude alle spalle delle rosse, a completare la zona punti Tsunoda.

La classifica mondiale, al termine di questo weekend dice che Piastri 131 punti, Norris 115, Verstappen 99 e Russell 94. Più staccati gli altri, con Leclerc quinti con 53 punti. La classifica costruttori invece recita McLaren 246 punti, Mercedes 141, RedBull 105 e Ferrari 94.

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Pubblicità
Pubblicità