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Politica

Terzo mandato, la Corte Costituzionale: “Il limite vale per tutte le regioni a statuto ordinario”

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Il presidente Amoroso chiarisce: la sentenza sul caso Campania stabilisce un principio generale, esclusi solo i territori a statuto speciale

Roma, 11 aprile 2025 – La recente sentenza della Corte Costituzionale sul limite dei mandati per i presidenti di Regione ha un valore che va ben oltre il singolo caso campano. A precisarlo è stato il presidente della Corte, Giovanni Amoroso, durante la conferenza stampa di presentazione della relazione sull’attività svolta nell’anno 2024.

«La Corte si è preoccupata di affrontare il tema in termini generali – ha spiegato Amoroso – per ricostruire l’assetto di sistema, con riferimento anche ad altre Regioni, in modo da affermare un principio che valga per tutti. E quindi questo vale per la Regione Campania e vale per tutte le Regioni a statuto ordinario».

Una puntualizzazione importante, che chiarisce l’ampiezza del principio sancito nella recente pronuncia: il limite del terzo mandato per i governatori regionali è da considerarsi applicabile a tutte le Regioni a statuto ordinario, in un’ottica di uniformità e rispetto dei principi costituzionali di alternanza e rinnovamento della rappresentanza politica.

«Non ci siamo occupati delle Regioni a statuto speciale – ha aggiunto Amoroso – la pronuncia riguarda quelle a statuto ordinario».

La sentenza, accolta con grande attenzione dal mondo politico e istituzionale, segna un passaggio significativo nel dibattito sul riassetto del potere regionale e sulla necessità di garantire una maggiore rotazione nelle cariche apicali, ponendo un freno alla possibilità di concentrare il potere per un tempo prolungato.

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