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Esteri

Tragedia aerea sopra il fiume Potomac: scontro mortale tra un aereo regionale e un elicottero militare

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Scontro mortale tra un aereo regionale e un elicottero militare sopra il fiume Potomac: quattro superstiti e decine di vittime temute. Indagini in corso per chiarire le cause della tragedia.

Mercoledì sera, un terribile incidente ha scosso i cieli sopra Washington, D.C., una delle aree più sorvegliate e trafficate del mondo. Un aereo regionale e un elicottero militare si sono scontrati sopra il fiume Potomac, a pochi chilometri da alcuni dei luoghi più simbolici della capitale statunitense, tra cui la Casa Bianca, il Campidoglio e il Pentagono.

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L’incidente ha coinvolto il volo American Eagle 5342, operato da Psa Airlines con un jet CRJ-700 per conto di American Airlines. Il velivolo era partito da Wichita, Kansas, con 64 persone a bordo (60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio) ed era diretto verso l’aeroporto Ronald Reagan di Washington. Il volo si è concluso tragicamente quando l’aereo ha subito un impatto con un elicottero Blackhawk dell’esercito americano, che stava partecipando a un volo di addestramento.

Al momento, sono stati tratti in salvo solo quattro passeggeri. Il bilancio delle vittime è purtroppo destinato a salire, con i soccorritori che continuano le operazioni nelle acque gelide del Potomac. La situazione è altrettanto critica per i tre membri dell’elicottero, e, secondo alcuni media statunitensi, 18 corpi sono già stati recuperati. Le autorità temono il peggio per le restanti persone a bordo dei due velivoli.

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L’incidente ha avuto luogo intorno alle 21, mentre l’aereo regionale era in fase di avvicinamento all’aeroporto, con un cielo limpido e una visibilità ottimale. Nonostante la chiarezza del cielo, le cause della tragedia rimangono incerte. Le prime ipotesi suggeriscono un errore umano o un problema tecnico, ma l’FBI ha escluso che ci siano indicazioni di terrorismo.

Il presidente Donald Trump ha commentato l’incidente, dichiarando di essere stato “pienamente informato” della tragedia. “Possono Dio benedire le loro anime“, ha scritto sui social, commentando poi l’incidente come una situazione evitabile, accusando l’elicottero di non aver manovrato correttamente e suggerendo che la torre di controllo avrebbe dovuto dare direttive più precise. Le parole di Trump sembrano fare riferimento alla dinamica dell’incidente, con l’aereo che stava seguendo un approccio perfetto e regolare alla pista, mentre l’elicottero si stava dirigendo dritto verso di esso.

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Le indagini sono ora nelle mani della National Transportation Safety Board (NTSB), che collaborerà con i militari, data la partecipazione dell’elicottero dell’esercito. Secondo quanto riportato, i messaggi radio scambiati tra i controllori del traffico aereo e i piloti dei due velivoli saranno cruciali per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il volo 5342, che stava per atterrare sulla pista 33, si era già avvicinato a un’altitudine di 400 piedi (120 metri) e una velocità di circa 225 km/h, quando ha improvvisamente perso quota, precipitando nel fiume. La torre di controllo, appena prima dello schianto, aveva chiesto all’elicottero se fosse in grado di vedere l’aereo, ma non c’è stata alcuna risposta positiva prima della collisione.

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Un’ulteriore analogia con un tragico precedente ha evocato il ricordo dello schianto del volo Air Florida, che il 13 gennaio 1982 si schiantò nel Potomac, uccidendo 78 persone. Anche in quel caso, le condizioni meteo erano buone, ma il maltempo fu considerato la causa principale. In questo caso, invece, la limpidezza del cielo rende ancora più sconvolgente la dinamica della tragedia.

Nel frattempo, la compagnia American Airlines ha fatto sapere che sta collaborando pienamente con le autorità investigative. Il CEO Robert Isom ha annunciato che si recherà presto a Washington per seguire da vicino le indagini. “Vogliamo scoprire ogni dettaglio su quanto accaduto“, ha dichiarato.

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L’incidente ha anche portato alla chiusura temporanea dell’aeroporto Ronald Reagan, con tutti i voli dirottati verso altre strutture. Le autorità promettono che continueranno a lavorare senza sosta per recuperare le vittime e far luce sulle cause di questa tragica collisione nei cieli sopra Washington.

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