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Cronaca

Gran Sasso, trovati i corpi senza vita degli alpinisti dispersi: la tragedia si è consumata domenica scorsa

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foto Ansa

Cristian Gualdi e Luca Perazzini, scomparsi domenica 22 dicembre, sono stati ritrovati senza vita dopo giorni di intense ricerche in condizioni meteo difficili. Il recupero delle salme è in corso.

Pescara, 27 dicembre 2024 – Dopo giorni di ricerche senza sosta, sono stati individuati i corpi senza vita degli alpinisti Cristian Gualdi, 42 anni, e Luca Perazzini, 48 anni, entrambi originari di Sant’Arcangelo di Romagna, dispersi domenica 22 dicembre sul Gran Sasso, in Abruzzo. I due uomini erano scomparsi mentre scendevano dalla Direttissima al Corno Grande, quando, probabilmente a causa delle difficili condizioni meteo, erano scivolati in un canalone.

Le operazioni di recupero sono entrate nel vivo questa mattina, con l’impiego di squadre del Soccorso Alpino e della Guardia di Finanza, supportate da un’eliambulanza della Regione Abruzzo. Quest’ultima ha trasportato tecnici specializzati del Soccorso Alpino, mentre un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato l’area per individuare eventuali tracce dei dispersi. La scoperta dei corpi è avvenuta a seguito di un’intensa ricerca in quota, resa difficile dalla neve e dalle condizioni di visibilità limitata. Il recupero delle salme è in corso.

Secondo quanto riferito dal presidente del Soccorso Alpino e Speleologico, Daniele Perilli, oggi, finalmente, dopo una lunga serie di giornate caratterizzate da maltempo, è stato possibile intervenire con più efficacia grazie alla schiarita che ha permesso l’uso dei mezzi aerei. “È la prima vera giornata di bel tempo. Per questo faremo il possibile per concludere le operazioni”, ha dichiarato Perilli, riferendosi all’impiego del dispositivo Sonar Recco, già utilizzato in passato con successo per la ricerca di persone sotto valanghe, come nel caso della tragedia del Monte Velino nel 2021.

Il giorno precedente, nonostante il rischio di valanghe e condizioni atmosferiche avverse, quattro finanzieri del Soccorso Alpino erano riusciti ad arrivare fino al Vallone dell’Inferno, l’area dove era stato lanciato l’ultimo sos dai due alpinisti, senza però riuscire a trovare tracce superficiali dei dispersi.

La notizia della tragica scoperta è stata diffusa solo oggi, dopo che i soccorritori avevano avvertito i familiari delle vittime. La comunità locale è profondamente scossa dalla morte dei due appassionati di montagna, che, purtroppo, non sono riusciti a sfuggire a un destino fatale.

Nel frattempo, la funivia del Gran Sasso, rimasta chiusa a causa del maltempo, è stata riaperta oggi, ma l’accesso è stato riservato esclusivamente agli operatori di soccorso.

Le vittime: Cristian Gualdi e Luca Perazzini


Cristian Gualdi e Luca Perazzini erano molto noti nell’ambiente alpinistico e avevano intrapreso numerose escursioni sulle montagne dell’Appennino, particolarmente sul Gran Sasso. La loro scomparsa ha scosso non solo la comunità locale, ma anche molti appassionati di montagna, che li ricordano come alpinisti esperti e molto rispettati.

Le operazioni di recupero proseguono in un clima di tristezza e rispetto per le vittime e le loro famiglie, mentre gli inquirenti indagano sulle cause esatte dell’incidente che ha portato alla loro morte.

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