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Il circuito europeo cadetti di spada torna all’ombra del Vesuvio

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Con vista su Napoli capitale europea dello sport 2026: il trampolino di lancio verso un evento ancora più considerevole

NAPOLI – Dopo l’incontenibile gioia olimpica, comincia nel segno di Partenope la stagione della spada continentale. Il 5 e il 6 ottobre il PalaVesuvio ospiterà il primo impegno per gli spadisti under 17 del Vecchio Continente che sfileranno sulle pedane napoletane. Un impegno di avvicinamento ad Europei e Mondiali che sarà aperto anche a giovani atleti provenienti da Paesi di altri Continenti: come Australia, Brasile e Qatar. 

La due giorni dedicata alla scherma comincerà nel ricordo delle quattro vittime di Saviano, che hanno perso tragicamente la vita a causa del crollo dell’edificio in cui vivevano. Nella loro memoria i Cadetti di tutta Europa osserveranno un minuto di silenzio prima dell’inizio della manifestazione.

Sabato mattina scenderanno in pedana gli spadisti che dalle 8.30 saranno impegnati nella prova individuale e dalle 13 le spadiste saranno protagoniste dell’impegno a squadre. Invece, domenica alle 8.30 prenderà il via la gara di spada femminile individuale e alle 13 gli uomini torneranno a sfidarsi in occasione del team event. È prevista la partecipazione di 19 Paesi, nel dettaglio 111 spadisti e 92 spadiste. 64 donne e 64 uomini rappresenteranno l’Italia. I campani in gara saranno: Giada Cammarano (Giannone Caserta), Elisabetta Rinaldi (Club Sportivo Partenopeo), Francesco D’Ambrosio (Club Sportivo Partenopeo), Davide Del Prete (Club Scherma San Nicola), Angelo Errichiello (Club Scherma San Nicola), Riccardo Emanuele Fiore (CS Nedo Nadi Salerno), Albert Kowalczyk (Giannone Caserta), Alessandro Ormanni (Circolo Nautico Posillipo).

Dopo il grande successo riscosso da Sandro Cuomo nell’organizzazione degli scorsi Campionati Europei, la scherma internazionale farà ritorno in città per la quarta volta in poco più di un anno e mezzo. Il risultato di una grande sinergia tra l’oro olimpico di Atlanta 1996 e le Istituzioni del territorio che sostengono ed incoraggiano le iniziative che recano benefici alla città e al quartiere di Ponticelli, dove sorge il PalaVesuvio che è pronto ad aprire i battenti a tanti giovani e alle loro famiglie.

Ormai in pianta stabile la scherma internazionale fa capolino in città -ha affermato Sandro Cuomo, promotore dell’evento-. Sono molto grato alle Istituzioni che mi permettono di realizzare questo grande sogno. Gli Europei hanno fatto bene a Napoli e a Ponticelli, lo testimoniano anche i 25.000 pernottamenti che abbiamo portato. La kermesse inizierà nel ricordo delle quattro persone che hanno perso la vita a Saviano, dedicando un pensiero ad Antonio e Gennaro, superstiti della tragica notizia che ha scosso tutti -ha chiosato l’Hall of Fame-”. 

Una manifestazione diventata ormai stabile grazie alla sinergia con il Comune di Napoli che affianca e sostiene il comitato organizzatore da sempre: “Napoli si conferma ancora una volta all’altezza del prestigioso titolo di Capitale Europea dello Sport 2026 -ha detto e proseguito Emanuela Ferrante, Assessore allo Sport e alle Pari Opportunità-, ospitando il quarto evento schermistico di caratura internazionale, il Circuito Europeo Cadetti, nell’arco dell’ultimo anno e mezzo. La manifestazione, oltre all’alto valore agonistico, costituisce un forte richiamo per il turismo sportivo. Siamo disposti a proporci per ospitare eventi ancora più prestigiosi come i Campionati del Mediterraneo e i Campionati italiani Assoluti nel 2026”. 

Da Palazzo San Giacomo a Palazzo Matteotti, per un sostegno saldo. Così Sergio Colella, consigliere delegato allo Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli: “Dopo il fioretto, la spada. Con effetto Parigi. Scherma sport sempre più seguito e praticato. Il Circuito europei Cadetti è una rassegna che conferisce prestigio in vista di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, organizzata da Sandro Cuomo. La grande scherma conferirà un taglio sempre più internazionale a Napoli –ha concluso il consigliere metropolitano Colella-”.

Così Sergio Avallone, vice presidente del Coni Campania: “Il Coni è un’istituzione di tutti. Ci rende ancora più orgogliosi promuovere iniziative che hanno come protagonisti i giovani. Grazie alla sinergia con Sandro Cuomo ed il suo Comitato organizzatore incentiviamo i ragazzi a credere nei loro sogni. Il 5 e il 6 ottobre al PalaVesuvio realizzeremo un sogno”

Una tappa tutta italiana del Circuito europeo Cadetti che è anche motivo di orgoglio per la Federazione Italiana Scherma, rappresentata dal Consigliere nazionale Matteo Autuori, che ha portato anche i saluti del Presidente federale Paolo Azzi: “Il Circuito Cadetti costituisce un appuntamento importante per Napoli e per la Federazione. Ringraziamo il Club Sportivo Partenopeo che è rodato per mettere in campo una grande gara. Sarà motivo di beneficio per la città e lo sport in generale”. 

Il merito del successo dell’appuntamento partenopeo è anche della Confederazione europea di scherma. Giorgio Scarso, già Presidente della Confederazione, con lungimiranza aveva visto in Napoli una piazza pronta ad ospitare eventi di prestigio: “L’obiettivo di un dirigente è quello di dare un contributo a tutto il sistema. Con il comitato organizzatore siamo stati in grado di lasciare una traccia evidente. Da Presidente ero convinto che Napoli rappresentasse un centro importante per la scherma, anche per l’immagine di cui gode la città nell’immaginario collettivo –ha affermato Giorgio Scarso, Presidente Onorario della Federscherma-. Nel ringraziare l’amministrazione napoletana vorrei lanciare un altro guanto di sfida: la città è pronta a candidarsi per ospitare i Campionati del Mediterraneo e dei Campionati italiani Assoluti nel 2026?”. 

Così Lise Moutoumalaya, console generale di Francia a Napoli e direttrice dell’Istituto Grenoble: “Con l’organizzazione di questa nuova gara europea di scherma, Napoli conferma la sua vocazione internazionale per l’accoglienza di grandi eventi sportivi, un punto comune con altre grandissime città, come Parigi, dove olimpiadi e paralimpiadi sono state un grande successo. Non vedo l’ora di tifare le nostre ragazze e i nostri ragazzi, in una disciplina dell’eccellenza dove la Francia e l’Italia sono sempre insieme sul podio. Un’ispirazione per continuare la nostra cooperazione in particolare con l’obiettivo dell’inclusione attraverso lo sport che i nostri Paesi condividono -ha chiosato la diplomatica francese-”

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