Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Picchia la moglie: per lui divieto di avvicinamento

Pubblicato

il

Picchia la moglie a Casalbore. L’indagato avrebbe in più occasione aggredito la donna cagionandole lesioni. La donna ha denunciato dopo l’ultima aggressione

Nel corso del tardo pomeriggio dell’otto luglio, all’esito dell’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento,  Gli agenti del Commissariato di P.S di Ariano Irpino hannoeseguito un’ordinanza di applicazione delle misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi abitualmente frequentati dalla stessa con la prescrizione di mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla persona offesa e con le modalità di controllo del braccialetto elettronico.

Ad emettere il provvedimento l’ufficio del GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della Procura della Repubblica di Benevento. Destinatario della misura cautelare un 59enne residente a Casalbore in provincia di Avellino.

L’uomo è gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e violenza privata nei confronti della coniuge.

Le indagini sono partite in seguito alla segnalazione dei sanitari del prontosoccorso dell’Ospedale Frangipane di Ariano Irpino.

La donna si era recata presso il nosocomio a visita e ha mostrato segni di una recente aggressione e palesando profondo malessere per le condotte subite.

Nelle ore successive la donna ha sporto querela, delineando il profondo stato di soggezione a cui era costretta da anni.

Nella specie, la persona offesa riferiva l’insieme di condotte aggressive, minatorie e fortemente offensive che subiva con abitualità dal marito che l’aveva relegata a una vita quotidiana insostenibile e sofferta, costellata di umiliazioni e violenze morali e non estranea a diversi episodi di aggressione fisica.

L’attività di indagine ha consentito di raccogliere celermente gravi indizi di reato a carico del 59enne che in recenti occasioni avrebbe altresì percosso violentemente la coniuge cagionandole “ematoma periorbitario bilaterale” e impedendole di uscire di casa nell’immediatezza al fine di ricevere le cure necessarie. Fondamentali ai fini delle indagini le dichiarazioni della persona offesa nonché di alcuni appartenenti al nucleo familiare a conoscenza dei fatti e della figlia della coppia.

Il GIP presso il Tribunale di Benevento, accogliendo la richiesta della locale Procura, emetteva il provvedimento applicativo della misura cautelare delle misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa  con le modalità di controllo del braccialetto elettronico, misure che applicate congiuntamente sono state ritenute proporzionate alla gravità della condotta nonché idonee a prevenire il rischio di reiterazione delle stesse a carico dell’indagato.

 La misura oggi eseguita è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Pubblicità