Quantcast
Connettiti con noi

Politica

Asili Nido, Barone (lega): “Grazie a Valditara e alla Lega arrivano 743milioni di euro”

Pubblicato

il

Barone
Luigi Barone

Asili Nido, Barone (lega): “Grazie al ministro Valditara e alla Lega arrivano 743milioni di euro. Si ridurranno disuguaglianze sociali e territoriali”

Asili Nido: “Il decreto del nuovo Piano di intervento per gli asili nido firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che impegna oltre 734 milioni di euro per un incremento dei posti negli asili nido pubblici, rappresenta un’ottima notizia per ridurre disuguaglianze sociali e territoriali nel Mezzogiorno”. A dirlo è Luigi Barone, responsabile della Coesione Territoriale e delle Zes della Lega e candidato alle Europee nella circoscrizione meridionale.
 
“È un investimento strategico che darà una risposta concreta alle famiglie, in particolare alle donne che, considerando i ritmi frenetici dei nostri giorni, hanno difficoltà nel conciliare il lavoro con la maternità”, aggiunge Barone. “Grazie al Ministro per aver recuperato le risorse, grazie alla Lega che, ancora una volta, ha dimostrato di essere il partito del fare e delle azioni concrete per il nostro Mezzogiorno. La Campania è tra le principali regioni per risorse assegnate e progetti ammessi a finanziamento, soltanto Napoli ha ottenuto oltre 7 milioni di euro tra le città metropolitane, poi ci sono tutti gli altri comuni della provincia di Napoli ammessi che sono ben 79. Per la provincia di Caserta sono invece 46, 46 anche per Salerno, 25 per Avellino e 12 per Benevento, compreso il capoluogo”, aggiunge ancora Barone.
 
“Le risorse messe in campo porteranno a un incremento dei posti negli asili nido pubblici attraverso la realizzazione e costruzione di nuovi edifici o la riconversione di edifici e immobili che precedentemente non erano destinati ad asili”, spiega il dirigente della Lega che conclude: “Ovviamente per l’autorizzazione degli interventi sarà avviata una procedura di adesione per i Comuni inseriti nell’elenco. Potranno però candidarsi anche comuni più piccoli di quelli individuati e con una minore popolazione residente nella fascia 0-2 anni, aggregandosi con comuni limitrofi mediante convenzione, in modo da garantire una gestione congiunta più efficace e sostenibile del servizio”.

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Trending