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Politica

Qualiano: aumento delle tasse. Tutta la verità del Sindaco

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Aumento delle tasse a Qualiano. Il sindaco in un post chiarificatore indica la sua verità, dopo un Consiglio comunale particolarmente infuocato.

Qualiano: aumento delle tasse. In un consiglio comunale all’insegna dello scontro politico con tre gruppi di opposizione, approvate le aliquote IMU, la nuova TARI, l’aumento dell’addizionale IRPEF e la eliminazione dell’esenzione IRPEF per il redditi inferiori a 10.000 euro vale a dire fino a 9.999,99 euro.

Proprio l’IRPEF ha svolto un ruolo di protagonista nell’ambito della politica di Qualiano nelle ultime settimane e fino a ieri, giorno dell’Assemblea cittadina a Qualiano.

La tensione è culminata quanto è apparso, in strada e sui social, un manifesto che denunciava un presunto l’aumento delle tasse da parte del Sindaco. Si tratta del manifesto che poi qualcuno ha strappato.

Subito dopo l’atto vandalico nei confronti del manifesto a firma delle opposizioni, secondo voci interne al Palazzo del Comune, vi sarebbero stati dei malumori in merito ai post dei consiglieri di opposizione di cui davamo conto in questo articolo. Nel post si parlava di Democrazia violata, ancora non si capisce se a giusta ragione o meno.

Evidentemente i malumori in merito all’accaduto sono ricomparsi tutti nell’Aula consiliare di Qualiano, dove lo scontro politico è proseguito. Al termine del Consiglio comunale il Sindaco De Leonardis ha pubblicato sulla sua pagina Facebook, una sintesi di quanto approvato in un “post verità” che riportiamo fedelmente si seguito.

Post del Sindaco De Leonardis

Tutta la Verità!

Nella seduta consiliare appena conclusasi sono state stabilite le aliquote IMU, la tariffa TARI e l’addizionale comunale Irpef.

A differenza di quanto teatralmente ed artatamente ha sostenuto una parte della minoranza affiggendo manifesti per strada, non abbiamo aumentato le tasse. Non abbiamo aumentato l’IMU. Non abbiamo aumentato la TARI e abbiamo approvato l’addizionale IRPEF senza nessun aggravio in busta paga.

La campagna calunniosa messa in atto è stata smentita oggi in consiglio comunale. Smentita dalle carte, dai documenti che attestano quale sia la verità, e dove siano, invece, le chiacchiere. Andiamo avanti con serenità e con un unico comune denominatore: migliorare la città puntando al potenziamento dei servizi per i cittadini.

Inoltre, abbiamo approvato il DUP, il principale strumento per la guida strategica e operativa che rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione per i prossimi 3 anni della città di Qualiano.

Ora ad onor del vero non sono aumentate IMU e TARI, ma il sagace Sindaco De Leonardis ha detto di aver approvato l’addizionale Irpef, omettendo però di dire che salirà dallo 0,65% allo 0,80% quindi un aumento c’è.

Si legge infatti nella proposta di delibera numero 10 del 22 marzo 2024 “di rideterminare per l’anno 2024 l’aliquota relativa all’addizionale IRPEF nella misura del 0,80% e di inserire la predetta entrata nello schema di bilancio 2024- 2026”.

Non ha spiegato però per quale motivo non ha aggravio sulle buste paga visto che è aumentato il moltiplicatore, ma forse questa fattispecie la spiegheranno ai cittadini i rispettivi commercialisti.

Ha dimenticato inoltre di dire nella sua sintesi, come si legge testualmente nella proposta di delibera numero 10 del 22 marzo 2024, “di eliminare l’esenzione del pagamento dell’addizionale IRPEF per l’anno 2024 per i redditi inferiori ad €. 10.000,00 vale a dire fino ad €. 9.999,99”

Quindi significa che tutti coloro che hanno un reddito annuale fino a 9999,99 euro pagheranno anche loro l’addizionale IRPEF. In precedenza erano esentati. Per dirla semplicemente: ogni 1000 euro pagheranno 8 euro al Comune.

Gli altri cittadini invece che già pagavano l’addizionale si troveranno a pagare 1,5 euro in più ogni 1000 euro.

Sotto al post del primo cittadino non si è fatta attendere la risposta del Partito Democratico di Qualiano che riportiamo fedelmente di seguito, unica forza politica di opposizione non presente in Consiglio comunale.

Commento di risposta al post del Sindaco da parte del Partito Democratico

In preda alla trance agonistica post consiglio comunale, il sindaco De Leonardis ha pubblicato il solito post propagandistico in cui elenca una serie di cose non fatte: non ha aumentato la Tari, non ha aumentato l’Imu e ha aumentato l’addizionale Irpef senza impatti sulle buste paga.

Sicuramente avrà come riferimento politico Giulio Tremonti, ideatore della finanza creativa, ma ci spieghi tecnicamente come è possibile sterilizzare gli effetti dell’incremento dell’imposta. Eviti inutili teatrini e risponda nel merito delle nostre richieste.

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