Cronaca
Camorra. Omicidio Sesso Pasquale a Napoli: fermato un uomo
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2 anni fail

Camorra: Fermato un uomo per l’omicidio di Sesso Pasquale e il tentato omicidio di Sesso Luigi. L’omicidio per favorire il clan Elia
Omicidio e Sesso Pasquale e tentato omicidio del fratello. Il 9 gennaio 2024, la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia – a carico di Belaeff Gennaro per i reati di omicidio e tentato omicidio, aggravati anche dalle modalità mafiose previste dall’articolo 416 bis comma 1 codice penale, per aver favorito il Clan Elia operante nel quartiere Santa Lucia. A diffondere la notizia la Questura di Napoli su delega della Procura della Repubblica.
La misura precautelare è scattata all’esiti delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato San Ferdinando in relazione all’omicidio di Sesso Pasquale avvenuto la sera del 5 luglio scorso in via Solitaria a Pizzofalcone. L’indagato, in quella circostanza, avrebbe esploso dal balcone della propria abitazione numerosi colpi d’arma da fuoco attingendo e provocando alla vittima uno “shock emorragico a seguito di ferita d’arma da fuoco che ha determinato, tra le altre, lesione all’arteria femorale destra ed un proiettile in zona polmonare”.
L’attività investigativa effettuata ha permesso di ricostruire l’evento omicidiario di Sesso Pasquale e di accertare che qualche minuto prima l’indagato avrebbe commesso il tentato omicidio del fratello Sesso Luigi.
Le indagini svolte hanno permesso di ricondurre gli eventi delittuosi ad una conflittualità tra le famiglie degli Elia – a cui l’indagato è contiguo – e dei Sesso che attualmente sono in forte ascesa nelle dinamiche criminali del Pallonetto di Santa Lucia. I contrasti in considerazione del vuoto di potere creatosi negli ultimi anni proprio per gli arresti degli esponenti di spicco dei clan avversi.
Al provvedimento in questione ha fatto seguito ordinanza cautelare della custodia in carcere di Belaeff Gennaro, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Salerno in data 10 gennaio 2014
L’ordinanza emessa è una misura cautelare ed il destinatario di essa è persona sottoposta alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.
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