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Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli XIV edizione: Ecco i premiati
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3 anni fail

Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli – XIV edizione assegnato al personale della Polizia di Stato che si è distinto in importanti operazioni
Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli – XIV edizione. Sono tre le operazione premiate condotte dai reparti della Questura di Napoli. Il premio assegnato al personale della Polizia di Stato che si è distinto in importanti operazioni di polizia. A riceverlo: il personale della Prima Sezione della Squadra Mobile di Napoli e al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Ponticelli”; il personale dell’Area Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli; il personale del Centro operativo DIA Napoli.
Prima sezione Squadra Mobile di Napoli e Commissariato di Pubblica Sicurezza “Ponticelli”
“Il Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli – XIV Edizione” È stato conferito al personale della Prima Sezione della Squadra Mobile di Napoli e al personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Ponticelli”.
- Vice Questore della Polizia di Stato dr Andrea Olivadese
- Vice Questore della Polizia di Stato dr Domenico Avallone
- Vice Commissario della Polizia di Stato Gennaro Russo
- Ispettore della Polizia di Stato Vincenzo Sodano
- Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Angelo Rasino
- Sovrintendente della Polizia di Stato Giovanni Pirozzi
- Sovrintendente della Polizia di Stato Federico Lanza
- Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Mario Esposito
- Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Fabrizio Scivicco
- Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Aniello Riccardi
Nelle motivazioni si legge: “Per aver condotto, con abilità, tenacia ed abnegazione, un’articolata e complessa attività di indagine di straordinaria rilevanza conclusasi con l’esecuzione di due distinte ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 68 persone appartenenti ad un noto gruppo criminale, composto dalle famiglie Casella – Minichini – De Luca Bossa – Rinaldi – Reale – Aprea, insistente nell’area orientale della città , indiziate per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, detenzione di armi, ricettazione, rapina, traffico di sostanze stupefacenti, incendio ed estorsione. L’operazione, ampiamente ripresa dagli organi di informazione, ha contribuito ad esaltare il prestigio e l’immagine della Polizia di Stato”.
Area Misure di Prevenzioni Patrimoniale della Divisione Anticrimine della Questure di Napoli
L’Attestato “Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli – XIV Edizione” È stato conferito al personale dell’Area Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli.
- Commissario Capo della Polizia di Stato dr Gaetano Minopoli
- Vice Ispettore della Polizia di Stato Fabio Vittozzi
- Vice Ispettore della Polizia di Stato Vittorio Gesso Laconi
- Vice Ispettore della Polizia di Stato Ettore Agosto
- Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Enzo Ruggiero
- Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Massimo Iollo
- Sostituto Commissario in quiescenza Luigi Sepe
Nelle motivazioni si legge: “Evidenziando elevate capacità professionali, tenacia e abnegazione, hanno espletato una prolungata ed articolata attività investigativa di natura patrimoniale che ha consentito di ricostruire l’esistenza di un ingente patrimonio di natura immobiliare, mobiliare e societaria a carico di Lucci Antonio e Tranchino Giorgio, figure di spicco del clan Moccia. L’attività si è conclusa con l’esecuzione di due decreti, emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli, inerenti un sequestro di beni per un valore complessivo di circa sei milioni e mezzo di euro. L’operazione, ampiamente ripresa dagli organi di informazione, ha contribuito ad esaltare il prestigio e l’immagine della Polizia di Stato”.
Centro operativo della DIA
L’ATTESTATO “Premio Ammaturo Legalità – Città di Napoli – XIV Edizione” È stato conferito al personale del Centro operativo DIA Napoli
- Vice Questore della Polizia di Stato dottoressa Maria Di Persia
Nelle motivazioni si legge: “Evidenziando elevate capacità professionali, acume investigativo e non comune determinazione operativa, hanno portato a termine una complessa operazione di polizia giudiziaria denominata “Babele” conclusasi con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 esponenti dello storico clan Mallardo, operante prevalentemente nei comuni di Giugliano in Campania, Villaricca e Qualiano, indiziati a vario titolo dei reati di associazione mafiosa, detenzione di armi comuni da guerra e relative munizioni, estorsione aggravata, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, falso e favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso. Le attività investigative hanno consentito, altresì, di effettuare un sequestro di beni per un valore complessivo di circa un milione di euro”.

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