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Cronaca

Spaccio di Droga a Piedimonte Matese: tre arresti

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Spaccio di Droga a Piedimonte Matese

Spaccio di droga a Piedimonte Matese, Alife ed Alvignano: smantellata fiorente attività di cessione di stupefacenti

Smantellata una fiorente attività di spaccio a Piedimonte Matese, Alife ed Alvignano. I Carabinieri Nucleo Operativo della Compagnia di Piedimonte Matese hanno eseguito questa mattina una ordinanza di custodia Cautelare in Carcere. Il provvedimento è scattato al termine di una articolata indagine Coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Ad emetterlo il Giudice per le Indagini presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della locale procura. Destinatari della misura cautelare tre indagati. Per due dei quali disposti gli arresti domiciliari, mentre per l’altro la custodia in carcere. Gli indagati sono ritenuti responsabili di cessione di sostanze stupefacenti in concorso tra loro.

Avviata nel 2020, l’attività investigativa è scattata con il ritrovamento in una cassetta postale di 23 involucri termo saldati contenenti crack. Un espediente che gli indagati avrebbero utilizzato per per nascondere le sostanze stupefacenti, eludendo così i controlli delle forze di polizia.

Le indagini hanno permesso di individuare gli autori di tali condotte e si portare alla luce la fiorente attività di spaccio gestita dai destinatari del provvedimento cautelare. I tre operavano principalmente in Piedimonte Matese, Alife e Alvignano. L’attività investigativa ha permesso inoltre di acquisire nei loro confronti gravi indizi per documentare le cessioni delle sostanze.

Nel corso delle attività, inoltre, sequestrati stupefacenti e denaro provento della attività illecita. Identificati, inoltre gli acquirenti che si rifornivano dagli indagati di cocaina e crack corrispondendo somme dai 20 ai 25 euro per ciascuna dose.

Per alcuni clienti, acquisiti inconfutabili elementi per contestare cessioni giornaliere ripetute per oltre 600 episodi di spaccio. Alcuni acquirenti infatti si rifornivano dalle due alle tre volte la settimana e tale ricostruzione ha permesso il sequestro preventivo delle somme di danaro nelle disponibilità degli indagati corrispondenti ai profitto dei reati contestati.

Durante l’esecuzione delle misure sequestrate ulteriori dosi di crack e hashish, un bilancino elettronico e materiare per il confezionamento dello stupefacente in dosi. Sequestrata inltre la somma di 390 euro in contanti e carte postali ricaricabili.

Gli indagati sono ristretti ai domiciliari presso le loro abitazione e presso l’istituto penitenziario di Santa Maria Capua Verere.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare emessa in sede di indagini preliminari. Contro di esso sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari sono presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

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