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Politica

Angeli del Covid. Ciampi (M5S): Dimenticati da De Luca

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Consigliere regionale Ciampi

Angeli del Covid. Question time in aula del Consigliere M5S in Campania Vincenzo Ciampi: “La Giunta fa scaricabarile sul Governo”

Non ci sono buone notizie sulla stabilizzazione degli Angeli del Covid, il personale sanitario che ha fornite un costante aiuto nei centri vaccinali. I fondi per la sanità sono pochi e la Giunta regionale annuncia un provvedimento. Ieri in aula per il question time la richiesta della stabilizzazione del Consigliere Regionale M5S per la Campania Ciampi. Il pentastellato travasa tutta la sua insoddisfazione per la risposta in una nota inviata in redazione

«Vincenzo De Luca in questi anni ci ha abituato ad annunci roboanti che non hanno avuto alcun seguito tuttavia è impensabile immaginare che si giochi sulla pelle di lavoratori che hanno rischiato la propria vita. Parliamo degli “angeli del Covid”, medici e operatori sanitari che hanno prestato servizio durante l’emergenza pandemica in regime di somministrazione e che il 1° gennaio sono stati licenziati con un semplice sms dalle agenzie di lavoro interinale dietro indicazione della struttura commissariale. In risposta al mio question time l’assessore Marchiello scarica le responsabilità sul governo nazionale, annunciando una proposta di legge in merito. Ma cosa ne sarà di questi operatori mentre l’iter è in corso?». A denunciarlo è il consigliere regionale Vincenzo Ciampi componente della commissione sanità a margine della seduta di question time.

“Siamo di fronte a un vergognoso scaricabarile da parte di questa giunta regionale che si nasconde dietro il politichese e i cavilli burocratici e di fatto dimentica il servizio reso da donne e uomini che hanno messo a repentaglio la propria salute. Come Movimento 5 stelle continueremo a batterci affinché a questi lavoratori venga riconosciuta l’assunzione a tempo indeterminato. Professionisti che hanno maturato un’esperienza importante e che se trattenuti, potrebbero colmare le gravi carenze di personale, ormai strutturali, della sanità pubblica regionale”.

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