News
Veronica, Raffaele, Danilo, Fabio rappresentano il futuro di Napoli
Pubblicato
4 anni fail

Raffaele, Danilo e Fabio hanno deciso di restare a Napoli ed investire il TFR del loro papà nel bando Resto al sud; Veronica, invece, lotta tra la vita e la morte. Loro hanno comunque denunciato
Veronica, Raffaele, Danilo e Fabio sono cittadini coraggiosi hanno sfidato omertà e paura ed hanno denunciato. Riceviamo e pubblichiamo.
Raffaele, Danilo, Fabio hanno scelto di restare a Napoli. Non andare via. Costruire tra i vicoli il loro futuro e coltivare la speranza di una città diversa. Hanno investito il TFR del loro papà e partecipato al bando “Resto al sud”.
Cosi è nato il ristorante in via dei Tribunali “Cala la pasta”. E domenica scorsa, su questa storia in discontinuità è scesa la notte più buia. Veronica, in queste ore, lotta tra la vita e la morte. E loro, nonostante tutto, hanno denunciato gli aggressori.
Una paranza violenta che minaccia e incute paura e tiene sotto scacco cittadini e commercianti, che vivono nella paura e diventa difficile denunciare. Raffaele, Danilo, Fabio con l’associazione commercianti AForcella, invece, ci hanno messo la faccia.
Questa è una storia che riguarda noi tutti. È una storia di una città che deve riprendersi il suo diritto al futuro. Occorre illuminare questo pezzo di via Tribunali. Non devono esistere più le “terre di nessuno”. Serve più presenza delle forze dell’ordine, l’estensione della Ztl, anche in questo pezzo di Decumano, e la videosorveglianza.
La Camera di Commercio con il presidente Ciro Fiola si è resa disponibile nell’acquisto delle telecamere. Non è un costo ma un investimento.
Una sinergia tra privato e pubblico che potrebbe essere una strada veloce per lanciare un segnale alla gente, sempre più disorientata e sfiduciata.
Ciò che è accaduto a “Cala la pasta” è un episodio da non sottovalutare, una spia seria di un fenomeno nuovo: quello dell’ideologia camorrista. Abbiamo fiducia negli investigatori e speriamo che in tempi brevi vengano identificati e fermati i violenti.
Sarebbe bello vivere in un Paese dove non ci sia bisogno delle divise ma siamo di fronte a una nuova emergenza, l’ennesima, e occorrono le forze dell’ordine perché i cittadini, i tanti turisti, i commercianti vanno difesi concretamente.
Più in generale alla complessità dei fatti occorre organizzare una risposta collettiva e collegiale. Tutti insieme dobbiamo costruire le risposte. Ci auguriamo che fino a quando non saranno colpiti i responsabili del raid di domenica sera, i titolati di “Cala la pasta” siano adeguatamente protetti per tutelare la loro incolumità. Veronica, Raffaele, Danilo e Fabio sono l’oro di Napoli.
Sono cittadini coraggiosi che hanno sfidato l’omertà, la paura e denunciato. Loro sono già il nostro futuro.
Sandro Ruotolo, Senatore della Repubblica.

“E…state con noi” 2026, la Polizia di Stato promuove la sicurezza stradale

Tangenziale di Napoli, salvato un beagle sulla carreggiata

Ad agosto anche la cucina va in ferie: perché la cena pronta diventa la scelta più intelligente dell’estate

Pozzuoli, controlli anti-sciacallaggio dopo il sisma: arrestato 60enne

Lioni, minaccia e insegue un uomo in auto: arrestato 47enne

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province


