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Politica

Bacoli, il Sindaco caccia il suo vice: È crisi

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Sia chiaro, a chi è dentro ed a chi è fuori il Consiglio: nessun trasformismo!

Con un decreto di ieri notte il Sindaco ha revocato l’incarico al suo Vice “essendo venuto meno il rapporto fiduciario”.

Decisione che segna il passaggio di “Diamo a Bacoli” all’opposizione, affossa il progetto di “Assieme” ed apre la crisi in maggioranza.

Dopo due anni il Sindaco allontana – dopo l’assessore F. Landolfo vicino anch’egli a S. Illiano – il suo Vice e lo fa dopo aver denunciato – strumentalmente – i gruppi di interesse che volevano decapitare l’Amministrazione.

Con questi tempi, motivi e modi il Sindaco che non ha speso parole a sostegno del consigliere G. Di Benedetto, fà passare il suo “braccio destro” come espressione politica di quelle lobby che volevano affossare il cambiamento.

Ora cosa faranno i tre consiglieri di “Diamo a Bacoli” che hanno sdolcinato elogi al Sindaco – che nel 2017 li accusava di “ciambotta” – e che hanno difeso fino a ieri mattina ?

Dinanzi questo impasse politico – con un consuntivo da approvare entro questo mese e con numeri risicati in assise – non ci sorprenderebbe una “mossa del cavallo” del Sindaco, il lancio cioè di piccole o larghe intese – cittadine e non – per difendere il suo operato dal malaffare.

Sia ben chiaro, a chi è dentro e fuori il Consiglio, che Bacoli va difesa anzitutto dal malgoverno: nessun trasformismo!

Nota stampa Associazione il Pappice

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