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Politica

Bacoli: ZTL, una corsa contro il tempo da 75 mila euro

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Foto Nota Stampa

L’automazione del controllo ai varchi delle ZTL suscita molte perplessità: che sia solo un modo per fare soldi?

Pali, pannelli e telecamere, tecnici con ansia da prestazione, assessori in estasi: è un vera corsa l’automazione dei controlli alle ZTL.Si tratta di impianti – telecamere e server – che “fotograferanno” le targhe di chi entra nelle ZTL consentendo di sanzionare i non autorizzati.

7 impianti completi noleggiati per 18 mesi da una ditta di Catania al canone mensile di 317 euro l’uno che s’aggiunge ai 26.840 euro di segnali già acquistati.

Un sistema che sarà attivato solo dopo la necessaria autorizzazione del Ministero – DPR 250/1999 – che non si sa se sia già arrivata.Un sistema che mira a dare “una risposta al miglioramento della circolazione stradale, a garantire la sicurezza stradale e pedonale” e sul quale l’Amministrazione punta molto “data la cronica mancanza di risorse umane”.

Un sistema però molto costoso – previsti 75.569 euro – che funzionerà presto e bene ?Siamo certi che questo sistema renda efficienti le ZTL che servono a limitare la circolazione ad orari ed utenti, e non a fare soldi ?Siamo certi che questo sistema non ci faccia pagare inutilmente degli impianti anche per i mesi in cui le ZTL estive non saranno attive ?Siamo certi che questo sistema sia compatibile con le attuali ZTL che sono diverse per Poggio, Marina Grande e Pennata ?Siamo certi che le videocamere coprano anche l’interno delle ZTL – e non solo gli accessi – multando chi entrato – legittimamente – vi sosta più del dovuto? Siamo certi che le videocamere per dove sono installate non rallenteranno il traffico, richiedendo l’intervento dei vigili che dovevano essere sopperiti proprio da questo sistema ?Siamo certi insomma che la pezza non sia peggiore del buco?

Nota Stampa Associazione Il Pappice

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