Quantcast
Connettiti con noi

News

TAR, Giudice di Pace di Marano: sospeso provvedimento Sindaco di Qualiano De Luca

Pubblicato

il

TAR, Giudice di Pace di Marano

Sentenza Tar su Giudice di Pace di Marano, il comune condannato alle spese processuali della fase cautelare: l’udienza fissata il 23 maggio 2018

QUALIANO – Sentenza cautelare del Tar sull’atto del Sindaco di Qualiano sul Giudice di Pace di Marano. Prima sconfitta per il Sindaco di Qualiano che, in maniera unilaterale e senza passare per il Consiglio Comunale attraverso il protocollo 12040 del 27 settembre 2017, intendeva rescindere dalla Convenzione tra comuni per il sostegno all’Ufficio del Giudice di Pace di Marano di Napoli.

Il Tar, fissando l’udienza per il 23 maggio 2018 e sospendendo l’atto del Sindaco De Luca, ha accolto le ragioni del Comitato “… Salviamo il Giudice di Pace di Marano” assistito dagli avvocati Pennacchio e Felato.

«Considerato che, nei limiti della sommaria delibazione consentita in fase cautelare, non appare privo di fumus il dedotto vizio di incompetenza del Sindaco ai sensi dell’articolo 42 comma 2, lettera c) del Decreto Legislativo numero 267/2000 che attribuisce all’organo consiliare la competenza in ordine alle “convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative”; […]». Così è riportato nell’ordinanza.

 Riecheggiano ancora nelle orecchie dei più le dichiarazioni del Sindaco di Qualiano, rilasciate ai media locali quando invitava gli avvocati a leggere con attenzione la convenzione. Non mostrava alcun dubbio nel fatto che la decisione non dovesse passare per il Consiglio Comunale, ma bastava solo rescindere entro i termini. Tappa, quest’ultima, evidentemente necessaria ma non sufficiente senza la precedente.

 Nel frattempo la decisione di sospendere l’atto del Sindaco di Qualiano deriva anche dal rilevato dell’ordinanza.

Rilevato che la richiesta di domanda cautelare appare, inoltre, assistita dal periculum in mora, tenuto conto delle implicazioni dell’atto di recesso in ordine alla prosecuzione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano di Napoli (cfr. art. 11 comma 3, della convenzione per la gestione associata dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano di Napoli, secondo cui gli altri enti associati, ove non intendano accollarsi la quota di partecipazione del Comune recedente, possono avviare la procedura di scioglimento dell’accordo);”.

Con questo passaggio i Giudici del Tar hanno intravisto la possibilità che l’Ufficio del Giudice di Pace di Marano fosse in pericolo di chiusura in base all’atto del Sindaco De Luca. Cosa che avrebbe potuto concretizzarsi, nel caso in cui alcun Comune avesse sopperito alle incombenze anche per Qualiano.

 A causa quindi di quell’atto unilaterale, il comune di Qualiano è condannato a pagare anche le spese legali della fase cautelare per un ammontare di 1000 euro. Ovviamante questi denari saranno a carico della collettività. Pensare che quell’atto era difeso a spada tratta anche in Consiglio comunale e fatto passare un’azione provocatoria. Scopriamo anche con stupore che il comune non si è costituito in giudizio come soventemente fa.

Ripetiamo questa è solo la fase cautelare. L’udienza che deciderà nel merito sarà discussa il 23 maggio dell’anno venturo. È evidente che i Giudici amministrativi hanno inteso approfondire la vicenda, che saremo pronti a riportare comunque vada a finire.

La ordinanza del Tar

Pubblicità
Pubblicità