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Stabile senz’acqua a Vitulano: tre famiglie costrette a lasciare

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Uno stabile lasciato senz’acqua da Gesesa a Vitulano. Scrive al direttore una delle vittime di questa triste vicenda

Uno stabile dove vivono tre famiglie lasciato senza acqua a Vitulano in provincia di Benevento. Crediamo, gentile architetto De Maria, che questa vicenda come tutte le vicende umane avrà un epilogo favorevole nei suoi confronti. Crediamo fermamente che almeno un preavviso e il rispetto di un appuntamento siano alla base del vivere civile. Non può essere altrimenti. Lei fa benissimo a far valere le sue ragioni a maggior ragione se ha tutte le fatture pagate.

Ci auguriamo che attraverso la pubblicazione della sua lettera, possa essere esercitata una moral suasion affinché Gesesa ripristini quanto prima il servizio, anche perché non farlo sarebbe grave.

Con rispetto,

La direzione

Restiamo a disposizione della Società Gesesa per un’eventuale replica.

La lettera giunta in redazione il 17 ottobre

Pregiatissimo direttore, 

La prego di voler dare il giusto risalto all’incresciosa vicenda che mi vede vittima e che qui riassumo in breve.

Vivo a Vitulano, e l’immobile nel quale abito viene servito dall’acquedotto comunale, gestito dalla Gesesa. L’impianto Idrico tecnologico  è stato realizzato più di 30 anni fa collaudato dall’allora gestore Cabib e confermato da Gesesa in sede di sostituzione dei contatori.

Venerdì scorso 13 corrente mese mi è stata inopinatamente interrotta la fornitura di acqua, già interrotta una prima volta e, con coartazione ripristinata il 29/09/23.

Alle mie rimostranze telefoniche (ho sempre regolarmente pagato le bollette) mi è stato replicato che il mio contatore non era a norma perché non accessibile dalla pubblica via.

Ho replicato che il contatore era stato regolarmente autorizzato dal Cabib, e confermato dalla stessa GESESA ma, non è stato possibile ottenere il ripristino dell’erogazione, pur essendo in regola con i pagamenti, imponendo prima lo spostamento all’esterno locale idrico dei contatori.

Ritenendo leso un mio diritto (peraltro non ho ricevuto alcun preavviso di distacco né riduzione di flusso) ho contattato il sindaco Raffaele Scarinzi, i Carabinieri e il Prefetto.

Tramite il sindaco è riuscito ad ottenere un appuntamento per lunedì 16 con l’Amministratore Gesesa – Pezzapiana – BN, AD ing. Rubbo, che però nel giorno concordato non era in sede.

Sono ancora in attesa di un intervento e intanto tre nuclei familiari hanno dovuto abbandonare l’immobile per la mancanza d’acqua.

Mi sento vittima di soprusi e vessazioni, ho già provveduto a sensibilizzare le autorità, ma intanto chiedo che venga data visibilità a questo esempio di cattiva amministrazione.

Arch. Mario De Maria – Vitulano

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