Cronaca
Adescamento di minori a Napoli: fermato un 25enne
Pubblicato
3 anni fail

Adescamento di minori a Napoli: 25enne sottoposto a fermo per gravi accuse di violenza sessuale e pedopornografia
La Polizia di Stato, il 28 settembre 2023, ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto un venticinquenne milanese, di fatto domiciliato nel Comune di Pozzuoli, essendo emersi a suo carico gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di adescamento di minorenni finalizzato a violenza sessuale aggravata, atti sessuali e corruzione di minorenni.
Il reato
Il predetto, lo scorso 24 settembre, si era avvicinato a tre minorenni – dell’età di 11 e 12 anni – all’interno di un distributore automatico di bevande “H24” situato in Napoli, proponendo loro, insistentemente, di recarsi in un luogo più riservato previa offerta di una somma di denaro.
Innanzi alla reazione delle minori che cercavano di allontanarsi, l’uomo, mentre iniziava a toccarsi le parti intime, ha consegnato a una di loro la somma di 20 euro inducendola a togliersi la scarpa per poi toccarle il piede.
La vittima, dopo essersi rimessa la scarpa, si è allontanata di corsa con le amiche, rifugiandosi presso un garage adiacente per contattare la madre che, appreso il gravissimo evento, ha denunciato immediatamente l’accaduto al Commissariato Decumani.
Attività info investigativa
A seguito di una articolata attività info investigativa svolta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Pozzuoli anche con l’ausilio delle immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono risaliti all’identità del presunto autore della suindicata condotta delittuosa, e lo hanno rintracciato nel Comune di Quarto.
Il predetto è finito poi negli uffici del Commissariato di Pozzuoli dove sono finiti sotto sequestro i particolari indumenti indossati la sera dei fatti; dall’analisi del suo telefono cellulare contenete la polizia ha trovato la presenza di materiale pedopornografico.
Pertanto, ritenendo gravemente indiziato dei reati a lui ascritti e sussistendo il pericolo di fuga dell’indagato, sottoposto a fermo, l’uomo, indiziato di delitto, convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Napoli.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione: il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.

Torre Annunziata, Lido Azzurro: il Consiglio di Stato sospende la sentenza del Tar

Settimana celiachia a Benevento: menù senza glutine nelle scuole il 13 maggio

Città Metropolitana di Napoli porta il progetto “Guida ResponsabilMente” all’Istituto Moscati di Sant’Antimo

Sanità, Giuliano (UGL): “Riconoscere il lavoro usurante per tutte le professioni sanitarie.”

Corso Umberto I: evade dai domiciliari e tenta di rapinare una donna. Arrestato dalla Polizia di Stato.

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti


