News
Pozzuoli, canoni idrici notificati a diversi cittadini
Pubblicato
6 anni fail

L’amministrazione precisa: si tratta di importi pregressi non versati sui quali non c’è sospensione
In questi giorni diversi cittadini stanno ricevendo richieste di pagamento di canoni idrici non versati. L’amministrazione comunale precisa che non si tratta assolutamente di “bollette pazze” – termine che usato impropriamente genera solo disinformazione e può assumere un carattere diffamatorio della legittima attività amministrativa – né delle bollette ordinarie trimestrali per le quali, si ricorda, lo scorso 15 aprile il Consiglio Comunale ha deciso il rinvio dei termini di scadenza (dal 15 aprile al 30 giugno 2020 per il 3° trimestre 2019 e dal 30 giugno al 31 luglio per il 4° trimestre 2019). Si tratta dunque esclusivamente di importi dovuti, canoni pregressi già scaduti e non versati dagli utenti non in regola con i pagamenti.
Detto questo, l’amministrazione è pienamente consapevole del momento difficile che i cittadini stanno vivendo per l’emergenza sanitaria e il disagio economico, ma non avendo competenza nella sospensione dei termini di prescrizione, come invece avvenuto per il differimento dei termini di versamento e delle richieste di pagamento relative alle altre entrate comunali, ha dovuto procedere alla notifica dei succitati canoni.
La sospensione dei termini di prescrizione spetta esclusivamente al governo e in questo senso l’amministrazione non solo si auspica, ma spinge assieme a tanti comuni affinché ciò avvenga.
Nelle diffide, inoltre, non si minaccia alcun distacco dell’acqua e si informa che il pagamento può avvenire anche in forma dilazionata fino ad un massimo di 120 rate mensili. Ci sono poi 60 giorni di tempo da quando l’atto è stato ricevuto per richiedere eventuali ulteriori informazioni ovvero presentare eventuali istanze, ed è possibile contattare gli uffici comunali a mezzo telefono, mail o pec.
Parimenti per l’eventuale impugnazione all’autorità giudiziaria, per effetto della disposizione contenuta nel comma 1 dell’art. 36 del decreto legge 23 del 2020, i termini cominceranno a decorrere dal prossimo 11 maggio 2020, salvo ulteriori differimenti che vorrà disporre il legislatore.
Circa la prova di eventuali versamenti non considerati, infine, è sufficiente indicare la data, l’importo pagato e la modalità del versamento e, soltanto se necessario, allegare alla mail anche una foto del pagamento effettuato scattata con un cellulare. In ogni caso, qualora dovessero emergere singoli casi errati, il Comune prontamente rivedrà la propria posizione adottando i necessari atti.
Nota Stampa Comune di Pozzuoli

Circoli dell’Ambiente, Campania soffocata dal cemento: «Il verde urbano entri nei PUC»

Monte di Procida, arresto per droga e cinque denunce nei controlli di Ferragosto

Camposano, lite in famiglia degenera: 21enne arrestato dopo il ferimento del padre

La solidarietà del consigliere allo Sport Sergio Colella alla ginnasta Manila Esposito bersaglio dell’odio sui social: «Una campionessa nello sport e nella vita»

Spiagge connesse: perché Wi-Fi, dati e sicurezza digitale stanno cambiando il turismo balneare

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Poggioreale, maxi controlli: arresto, 24 denunce e rame sequestrato

Polizia di Stato, al via la campagna contro l’abbandono degli animali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia


