Politica
Qualiano, via Palumbo ancora chiusa. De Leonardis cita Apostoli: «In Consiglio contestati alcuni costi»
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Il sindaco fa il punto sulla strada chiusa dopo il cedimento del sottofondo: «Era stato avviato l’iter per lavori in somma urgenza come su mio suggerimento, poi contestati alcuni costi del computo metrico in Consiglio comunale. Ora attendiamo un riscontro dall’ufficio attuatore». Sullo sfondo si apre anche il confronto politico
Sono trascorsi ormai più di sette mesi dalla chiusura del tratto di via Palumbo a Qualiano, interdetto alla circolazione dopo il cedimento del sottofondo stradale. Una situazione che continua a creare disagi e che, con l’avvicinarsi della riapertura delle scuole, torna al centro delle segnalazioni dei cittadini.
PuntoMagazine.it ha contattato direttamente il sindaco di Qualiano Raffaele De Leonardis per chiedere aggiornamenti sui tempi di riapertura e sulle ragioni di uno stop che si sta prolungando da mesi. La risposta del primo cittadino ricostruisce una vicenda amministrativa più complessa del previsto e introduce anche un elemento destinato ad alimentare il dibattito politico.
De Leonardis: «Era stata adottata la procedura dei lavori in somma urgenza»
Secondo quanto riferito dal sindaco, per il ripristino dell’arteria era stata inizialmente scelta la strada dei lavori in somma urgenza. Una procedura pensata per accelerare l’intervento e che, nelle intenzioni iniziali, avrebbe dovuto essere successivamente ratificata in Consiglio comunale.
«Per il ripristino dell’arteria di via Palumbo, su mio suggerimento, era stata adottata la procedura di lavori in somma urgenza», ha spiegato De Leonardis a PuntoMagazine. Il percorso, però, avrebbe incontrato un ostacolo proprio durante la fase successiva.
Il sindaco cita Apostoli: «Furono eccepiti alcuni costi del computo metrico»
È qui che il sindaco chiama in causa il confronto avvenuto in Consiglio comunale. De Leonardis riferisce infatti che, durante la seduta, sarebbero stati sollevati dubbi su alcuni costi contenuti nel computo metrico dell’intervento. Il primo cittadino indica esplicitamente il consigliere comunale Apostoli tra coloro che avrebbero posto la questione.
«Durante la seduta furono eccepiti alcuni costi riguardo alla compilazione del computo metrico, in particolare dal consigliere Apostoli», afferma il sindaco. Una contestazione che avrebbe portato alla decisione di chiedere la nomina di un consulente da parte del Tribunale.
Congruità dei costi, cause e responsabilità: si attende un consulente
La verifica richiesta dovrebbe servire, secondo quanto spiegato dal sindaco, a fare chiarezza su due aspetti. Da un lato la congruità dei costi previsti per l’intervento. Dall’altro l’individuazione delle cause del cedimento e delle eventuali responsabilità attribuibili a terzi.
È proprio questo passaggio che avrebbe di fatto rallentato il percorso originariamente immaginato attraverso la somma urgenza. «Siamo in attesa di un riscontro da parte dell’ufficio attuatore», ha aggiunto De Leonardis.
«Ho chiesto di intervenire sollecitamente vista l’apertura delle scuole»
Il sindaco sottolinea inoltre di aver chiesto nelle ultime settimane un’accelerazione. La questione assume particolare rilevanza anche in vista dell’imminente apertura dell’anno scolastico, considerando il ruolo che via Palumbo riveste nella viabilità locale. «Nelle ultime settimane ho chiesto di intervenire sollecitamente anche in previsione dell’imminente apertura dell’anno scolastico», spiega ancora il primo cittadino. Al momento, però, non viene indicata una data precisa per la riapertura della strada.
De Leonardis: «Rimane la delusione burocratica»
Nelle parole del sindaco emerge anche una critica ai tempi che la procedura sta assumendo. «Rimane la delusione “burocratica” dove una procedura prevista dalla legge con tempistiche certe venga poi cambiata in una procedura ordinaria con i tempi biblici che sono sotto gli occhi di tutti», afferma De Leonardis.
Una presa di posizione netta che riporta inevitabilmente la questione sul piano politico. Da un lato c’è infatti la necessità, richiamata durante il passaggio consiliare, di verificare costi e responsabilità. Dall’altro resta il dato concreto di una strada ancora chiusa dopo oltre sette mesi e dei disagi che continuano a ricadere sui cittadini.
Via Palumbo, ora la questione torna anche politica
La vicenda di via Palumbo sembra dunque destinata a diventare uno dei temi del confronto politico locale. Le parole del sindaco chiamano direttamente in causa le osservazioni formulate durante il Consiglio comunale e, in particolare, l’intervento del consigliere Apostoli sui costi dell’intervento.
Resta da capire quale posizione assumerà il consigliere rispetto alla ricostruzione fornita dal primo cittadino e se vorrà chiarire le ragioni delle contestazioni sollevate in aula. Sul piano pratico, invece, la domanda dei residenti resta la stessa: quando riaprirà via Palumbo?
Ad oggi una data certa non c’è.
PuntoMagazine.it continuerà a seguire la vicenda e resta disponibile a raccogliere il punto di vista di tutte le parti coinvolte.

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