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Airola, dopo il grave incendio attivato il COC h24: monitoraggio della nube e assistenza alla popolazione

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Airola attivato COC dopo incendio

Ordinanza del sindaco Vincenzo Falzarano dopo il rogo nell’area PIP di via Caracciano. Attivate le funzioni di Protezione civile, sanità, viabilità e assistenza. Nel provvedimento prevista anche l’eventuale evacuazione delle zone interessate, qualora si rendesse necessaria

AIROLA – Il Comune di Airola attiva il Centro Operativo Comunale in regime h24 dopo il grave incendio divampato ieri, 31 agosto, nell’area industriale PIP di via Caracciano.

La decisione è contenuta nell’ordinanza sindacale n. 72/2026, firmata dal sindaco Vincenzo Falzarano, che dispone l’attivazione immediata del COC e delle funzioni di supporto necessarie per seguire l’evoluzione dell’emergenza.

L’oggetto stesso dell’ordinanza fa riferimento all’“emergenza nube tossica derivante da incendio”.

È importante precisare, tuttavia, che questa è la definizione utilizzata nel provvedimento comunale: gli eventuali livelli e la natura degli inquinanti presenti nell’aria devono essere determinati attraverso gli specifici monitoraggi ambientali.

Il rogo iniziato nel pomeriggio del 31 agosto

Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il grave incendio si è sviluppato intorno alle ore 14 del 31 agosto 2026 all’interno di un complesso industriale situato nell’area PIP di via Caracciano.

Dal sito si sono sollevate grosse nubi di intenso fumo nero, attribuite nel provvedimento alla probabile combustione di materiale vario altamente infiammabile.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Benevento – distaccamento di Bonea, insieme alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale e alle organizzazioni di volontariato della Protezione civile.

La direzione del vento e il possibile coinvolgimento dei Comuni vicini

Uno degli aspetti evidenziati dal Comune riguarda la direzione del vento rilevata durante l’emergenza.

Nell’ordinanza viene indicata una provenienza nord-est e si evidenzia come la nube di combustione abbia interessato l’abitato più vicino al luogo dell’incendio, con un potenziale coinvolgimento anche dei territori dei Comuni limitrofi.

È proprio la natura e l’estensione dell’evento ad aver spinto l’Amministrazione ad attivare una struttura di coordinamento permanente.

Centro Operativo Comunale attivo 24 ore su 24

Il COC è stato attivato “ad horas”, quindi con effetto immediato, e resterà operativo fino alla cessazione della necessità.

La sede individuata è quella del Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Airola, in Piazzale Saint-Maixent-l’École.

L’operatività è prevista 24 ore su 24.

L’obiettivo è coordinare tutte le attività legate a:

  • monitoraggio dell’emergenza;
  • prevenzione;
  • soccorso;
  • assistenza alla popolazione;
  • viabilità;
  • sanità;
  • telecomunicazioni;
  • informazione ai cittadini.

Attivate sanità, volontariato e assistenza alla popolazione

L’ordinanza dispone l’attivazione di diverse funzioni del Centro Operativo Comunale.

Tra queste figurano tecnica e pianificazione, sanità e assistenza sociale e veterinaria, volontariato, strutture operative e viabilità, telecomunicazioni e assistenza alla popolazione.

Particolare attenzione viene riservata anche alla comunicazione: gli aggiornamenti ufficiali destinati ai cittadini dovranno essere diffusi attraverso comunicati unitari del sindaco sui canali istituzionali del Comune.

Nell’ordinanza si contempla anche l’eventuale evacuazione

Il documento affronta anche lo scenario più delicato.

Nel motivare l’attivazione del COC, il Comune sottolinea la necessità di poter adottare tempestivamente tutti i provvedimenti necessari alla tutela della pubblica e privata incolumità, compresa l’eventuale evacuazione e messa in sicurezza della popolazione residente nelle zone interessate dalla ricaduta della nube.

Questo passaggio deve però essere letto correttamente.

L’ordinanza non dispone al momento un’evacuazione.

Si tratta di una misura che l’Amministrazione contempla tra quelle che potrebbero essere adottate qualora l’evoluzione dell’emergenza la rendesse necessaria.

Coinvolti Prefettura, Arpac, Asl e Protezione civile

Il provvedimento è stato trasmesso a tutti gli enti interessati dalla gestione dell’emergenza.

Tra questi figurano:

  • Prefettura di Benevento;
  • Questura;
  • Vigili del Fuoco;
  • Protezione Civile della Regione Campania;
  • Provincia di Benevento;
  • Arpac;
  • Asl di Benevento;
  • Carabinieri;
  • Carabinieri Forestali e Nucleo Operativo Ecologico;
  • struttura intercomunale di Protezione civile con Montesarchio Comune capofila.

Il coordinamento tra gli enti dovrà consentire di seguire l’evoluzione dell’incendio e delle sue conseguenze ambientali, adottando eventuali ulteriori misure di sicurezza.

Airola, resta alta l’attenzione dopo l’incendio

Dopo il grave rogo di ieri, quindi, l’emergenza entra in una nuova fase.

Accanto alle operazioni sul luogo dell’incendio, l’attenzione si concentra ora sul monitoraggio ambientale e sulla tutela della popolazione.

Il Comune ha disposto che l’ordinanza venga diffusa con ogni mezzo utile e che le informazioni destinate ai cittadini passino attraverso i canali istituzionali.

In attesa degli ulteriori risultati dei monitoraggi e degli aggiornamenti delle autorità competenti, resta dunque attivo il dispositivo di Protezione civile predisposto dal Comune di Airola.

Fonte: Ordinanza sindacale n. 72/2026 del Comune di Airola, 31 agosto 2026.

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